CATANIA – Zappalà smentisce se stesso. Il consigliere del Pd che chiedeva le dimissioni del vicesindaco Consoliperchè “inadempiente”. “Come avranno già capito in molti – scrive in una nota – la richiesta di dimissioni dell’assessore al Personale Marco Consoli non era altro che una provocazione senza dubbio esagerata di cui mi scuso. Si trattava però di una maniera di porre provocatoriamente un problema reale, ossia il funzionamento della Commissione consiliare permanente che presiedo. Non me ne vorrà, dunque, Marco Consoli, persona che stimo per l’impegno e per la serietà con il quale ho sempre avuto un confronto aperto e leale, per questa innocua provocazione. E non me ne vorranno neanche gli altri. Continueremo a lavorare come sempre responsabilmente a fianco dell’amministrazione Bianco per il rilancio della città”.
Il consigliere del Pd, che stamattina ha chiesto ufficialmente all'assessore Consoli di fare un passo indietro, cambia idea e si rimangia quanto affermato poche ore prima. "Non era altro che una provocazione senza dubbio esagerata di cui mi scuso", spiega.
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