PALERMO – Si susseguono attestati di solidarietà alla troupe di “Striscia la Notizia”, guidata da Brumotti, aggredita con sassi e anche con un colpo di pistola che ha perforato la portiera dell’auto mentre si trovavano nel quartiere Zen 2 di Palermo per documentare come viene gestito lo spaccio di stupefacenti. “Esprimo la netta condanna per quanto avvenuto ieri nel quartiere Zen 2, con gesti criminali contro l’inviato di Striscia la Notizia, i cui autori auspico siano presto individuati dalle Forze dell’Ordine e dalla Magistratura. Il mio apprezzamento e plauso al lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine e per quanti nel quartiere, cittadini e associazioni, si prodigano e praticano ogni giorno la cultura della legalità dei diritti”, afferma Leoluca Orlando, con un post pubblicato oggi sulla sua pagina Facebook.
“La violenza non è mai la risposta. Tanto meno per chi, con le sue inchieste, vuole testimoniare situazioni di degrado e di illegalità”. Giancarlo Scheri e tutta la squadra di Canale 5 manifestano in una nota “tutto il sostegno possibile a Vittorio Brumotti, alla sua troupe e a Striscia La Notizia, per l’inqualificabile aggressione subita ieri pomeriggio nel quartiere Zen di Palermo nel corso di un’inchiesta sul traffico di stupefacenti”.

