PALERMO – “Noi ci presenteremo dal sindaco con le proposte, se non ci saranno rimodulazioni andremo dritti per la nostra strada”. Tira aria di guerra a Sala delle Lapidi in vista della capigruppo sulle Ztl convocata per mercoledì, alle 10, a villa Niscemi. Un appuntamento con cui il sindaco Leoluca Orlando spera di evitare il muro contro muro nella seduta convocata per il 27 luglio, in cui il primo cittadino dovrebbe illustrare le linee guida per la nuova Zona a traffico limitato.
“Noi siamo disponibili al dialogo – dice il capogruppo di Forza Italia Giulio Tantullo – ma ci aspettiamo un’apertura da parte dell’amministrazione. In caso contrario, andremo avanti sulla nostra proposta che è stata già presentata: abbiamo i numeri per approvarla”. Il riferimento è alla delibera di iniziativa consiliare per l’aggiornamento del Pgtu che prevede di far partire solo la Ztl 1 e subordinare l’avvio della 2 alla valutazione dei primi effetti; di introdurre agevolazioni per residenti e lavoratori; di rimodulare le piste ciclabili, vietando alle due ruote le corsie preferenziali; di apportare correttivi per evitare gli incidenti mortali; di adottare azioni contro lo smog nelle zone in cui i livelli sono più alti. Inoltre è previsto l’inserimento del tram.
“Se non ci saranno aperture, si andrà a scontro d’aula fortissimo” avverte Tantillo, forte delle firme di Fi, Ncd, Pid, Misto e Comitati Civici. “In tutto 18 consiglieri, a cui se ne aggiungeranno altri”, avverte l’azzurro. Ma le turbolenze riguardano anche il Piano triennale opere pubbliche e le nuove linee di tram, che saranno presentate oggi a Palazzo delle Aquile. L’estate a piazza Pretoria si preannuncia rovente.
LE REAZIONI
“La nostra posizione è molto chiara: nessuna Ztl è possibile se non dopo l aggiornamento del Pgtu e dopo che Arpa effettui, con la nuova rete di centraline che sta predisponendo, dei rilievi di dati che siano conformi alla legge e non improvvisati o peggio strumentalizzati. È sempre più evidente, viste la conclamate difficoltà di Amat, per nulla imprevedibili, che le Ztl sono solo strumento per fare cassa a danno dei palermitani che non sono nè selvaggi, nè incivili e soprattutto non sono stupidi”. Lo dice Filippo Occhipinti dei Comitati Civici.

