PALERMO – Intimidazione ad un collaboratore del sindaco di Siracusa. L’auto di Giovanni Di Lorenzo è stata raggiunta da due colpi di fucile. Indagini sono in corso. Solidarietà gli è stata espressa dalla Giunta comunale. “Un gesto vigliacco – affermano il sindaco e gli assessori – che viene condannato senza riserva e che ha il solo effetto di rafforzare il sostegno della Giunta dall’attività svolta di Di Lorenzo come delegato per il quartiere Neapolis. I delegati del sindaco applicano l’indirizzo fornito dal vertice politico dell’Ente nell’attuazione del programma votato dagli elettori. Nessuna intimidazione potrà mai fare arretrare la Giunta rispetto a un’azione di governo della città interamente impostata all’affermazione di un principio di legalità applicato a tutti settori dell’Amministrazione”.
La solidarietà
“Abbiamo appreso con sdegno e sconcerto del gravissimo gesto violento e intimidatorio nei confronti del Delegato del Sindaco Giovanni Di Lorenzo a cui rivolgiamo la nostra piena solidarietà”. Lo dichiarano Pippo Zappulla e Ninni Gibellino segretario regionale e cittadini di ArticoloUno.
“Nessuna posizione politica diversa può impedirci – aggiungono – di giudicare gravissimo e inquietante un atto avvenuto peraltro, da quel che si apprende, in pieno giorno e in uno dei luoghi simbolo e più cari per i siracusani e per ogni cittadino”. “Confidiamo – concludono – nell’azione delle forze dell’ordine affinchè presto siano individuati e perseguiti i responsabili”.

