Catania, tangenziale: "Poche pattuglie", la protesta -

Tangenziale, la protesta della Polizia: “Poche pattuglie”

Il Siap, sindacato dei poliziotti: "Solo un'auto per tutta l'arteria, rischio sicurezza sia per gli utenti che per gli operatori"

CATANIA – Solo una pattuglia delle due previste sulla Tangenziale, con il paradosso che a vigilare sull’arteria catanese sono spesso equipaggi di Caltagirone o Randazzo: è il paradosso denunciato dal Siap, Sindacato italiano appartenenti Polizia, che stamattina sarà in Prefettura per un sit in e per consegnare una lettera scritta al questore e al prefetto di Catania.

La situazione sulla Tangenziale

Al centro del sit in la vertenza che il Siap porta avanti da qualche tempo su quella che è definita come una situazione di “pericolo” per i cittadini e i lavoratori della Polizia Stradale che operano sulla Tangenziale ovest. A spiegare le motivazioni è il segretario provinciale Tommaso Vendemmia: “Sulla Tangenziale dovrebbero esserci due equipaggi per turno nell’arco delle 24 ore, e invece la Sezione della Polizia stradale ne impiega solo uno per l’intero percorso, da San Gregorio a Passo Martino e ritorno”.

In più, questi equipaggi spesso non arrivano da Catania, ma da Caltagirone e Randazzo. Dunque devono fare un’ora di strada prima di arrivare alla Tangenziale e non possono essere presenti nelle zone di loro competenza. “Di fatto – dice Vendemmia – la Tangenziale ovest rimane senza equipaggi per due ore per via del tempo di percorrenza”.

Le conseguenze per la sicurezza e la lettera

La presenza di un solo equipaggio, che tra l’altro deve viaggiare a lungo prima di arrivare sul territorio di sua competenza, ha delle ripercussioni sulla gestione del traffico in Tangenziale: “La Polizia Stradale è l’unica che ha competenza su quella strada – dice Vendemmia – quindi non si possono inviare pattuglie di altri reparti. Con un solo equipaggio a turno può succedere, ed è già successo, che i tempi per qualsiasi intervento si allunghino: se c’è un incidente la Polizia ci mette di più ad arrivare sul luogo. Maggiore tempo che si traduce in maggiori disagi, visto che aumenta il rischio di formazione di code”.

Per questo domani il Siap manifesterà davanti alla prefettura: “Abbiamo discusso con il dirigente di Polizia Stradale – dice Vendemmia – ma non abbiamo avuto risposte. Anzi, c’è una tendenza a spostare personale negli uffici. Noi abbiamo chiesto di organizzare un equipaggio fisso nell’arco delle 24 ore dalla sezione catanese, con equipaggi di rinforzo da Randazzo e Caltagirone, ma il silenzio della dirigenza ci ha costretti a scrivere una lettera con cui mettiamo a conoscenza della situazione il prefetto e il questore”.


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