ROMA – Il Covid torna all’attacco con una nuova variante denominata Cerberus. Il virus sta cercando di superare le barriere immunitarie continuando a mutare con due varianti di Omicron, Bq.1 e Bq.1.1, soprannominate Cerberus.
Secondo gli esperti, Cerberus diventerà la variante dominante della diffusione del Covid-19 da qui a fine anno. Attualmente Cerberus è stata riscontrata in un terzo delle persone infette da coronavirus negli Usa e nel 13 per cento circa nei positivi in Italia. Ai primi di dicembre Cerberus dovrebbe essere dominante in Europa.
Secondo i primi dati disponibili, anche se limitati, non ci sono prove che BQ.1 sia associata a una maggiore gravità dell’infezione rispetto a Omicron. Pochi giorni fa l’infettivologo Matteo Bassetti ha postato su Fb questa previsione. “Ci sarà un aumento dei casi, anche se probabilmente non di forme gravi. Avremo nelle prossime settimane molte persone con forme simili all’influenza (febbre, tosse, mal di gola, mal di testa, raffreddore) a causa di una variante molto contagiosa, ma non più letale. Siccome Cerberus può sfuggire sia all’immunità naturale che ai vaccini vecchi e a quelli fatti più di 6-8 mesi prima, le persone più fragili è bene che si spiccino a fare il richiamo 2022”.

