Gesip, Spatola ai domiciliari| Sorvegliato speciale e capopolo

Gesip, Spatola ai domiciliari| Sorvegliato speciale e capopolo

Rosario Spatola attenderà ai domiciliari l'inizio del processo. È accusato di avere violato la sorveglianza speciale per partecipare alla protesta. Il suo è il terzo arresto in due mesi.

PALERMO – Arresti domiciliari per Salvatore Spatola, capopopolo della Gesip finito in manette. Ha violato la sorveglianza speciale che gli impediva di partecipare ai cortei dei lavoratori della società. Ed invece negli ultimi mesi, secondo gli investigatori, è sempre stato in prima linea nella protesta.

Spatola, 49 anni, che attenderà ai domiciliari il processo fissato per la prossima settimana, alcune settimane fa riuscì, assieme ad altri operai, a salire sul tetto di Palazzo delle Aquile. Non era la prima volta che gli uomini della Digos lo identificavano tra i manifestanti. E così è scattato il provvedimento cautelare.

Il suo arresto segue di due mesi quello di Giacomo Giaconia e Salvatore Abbate (fratello del boss della Kalsa soprannominato Gino u mitra ). Anche Spatola ha una parentela che pesa nell’ambito di Cosa nostra. È infatti figlio del boss Rosario.

Intanto proseguono le indagini del gruppo anti terrorismo della Procura che sta valutando la posizione di alcuni operai Gesip denunciati per avere tentato di sabotare le elezioni regionali, occupando i seggi. Un tentativo sventato dagli agenti della Digos.

 

 


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