PALERMO – La macchina organizzativa delle Primarie del centrosinistra è in moto.. Il coordinamento ha reso noti alcuni dati che però riguardano principalmente la città di Palermo. Sono oltre 50 mila gli iscritti all’albo degli elettori in tutta la regione. In tutti i Comuni ci sarà almeno un seggio, solo due le eccezioni: Isnello in provincia di Palermo e Buscemi in provincia di Siracusa. I dati sull’affluenza delle ore 15 parlavano di oltre 70 mila cittadini recatisi alle urne. Alle 17 invece erano 112 mila i votanti – comunicati dal coordinamento regionale del Pd -, la provincia con più elettori è stata finora quella di Palermo (22 mila), subito dietro Messina (18 mila).
Si attende comunque che i due terzi dell’elettorato si presentino direttamente ai gazebo allestiti in tutta la Sicilia. Per dare un’idea dello sforzo organizzativo segnaliamo il coinvolgimento di circa 3 mila volontari, che contribuiranno alle operazioni di seggio ed a quelle di registrazione. In questi giorni non mancano le code per la registrazione: “Venerdì abbiamo chiuso la sede alle 22.30 – afferma Antonio Rubino del coordinamento –, perché non siamo un ufficio postale e se le persone si mettono in coda facciamo in modo di accontentarle”.
Segnala il buon viatico che portano le Primarie anche Sergio Lima di Sel: “Nonostante il clima non positivo alla politica, registriamo una grande voglia di partecipazione, non scontata. C’è voglia da parte degli elettori di centrosinistra di partecipare nonostante la politica oggi non goda di buona stampa”. Gli fa eco Giancarlo Russello del Psi: “Ritengo giusto ringraziare tutti i comitati dei singoli candidati, perché dalla mobilitazione di tutti nasce questa attenzione complessiva verso le Primarie”.
In tutta Italia si attendono oltre 3 milioni di elettori. Ed oggi in Sicilia i centri che stanno rispondendo meglio sono Palermo, Messina e Catania. Una piccola curiosità: nel 2003 a Palermo si svolse il primo laboratorio di Primarie. Alla convention svoltasi al Palasport di Fondo Patti parteciparono circa 8 mila persone, ed a vincere fu Luigi Cocilovo, che sconfisse Giovanni Fiandaca. Cocilovo fu poi il candidato del centrosinistra alle elezioni provinciali, dove a trionfare fu però Francesco Musotto.

