PALERMO – Il Palermo ha alcuni problemi, le ultime due partite con Inter e Juventus lo hanno ulteriormente evidenziato. Mal d’attacco, lacune di mentalità, poca verve. Gasperini lo sa bene e in conferenza stampa ha confermato, anche se vuol tenere tutto all’interno dello spogliatoio: “Non posso elencare tutto – dice -. Ho delle idee, ne parlerò col presidente, con la società. Poi si possono cercare tanti aspetti, a partire da quello tattico. Non credo sia questo il problema ma potrebbe essere. Credo sia una questione di caratteristiche, abbiamo fatto buone gare fuori casa ma non sono arrivati i risultati. Magari ci capita anche in casa come successo contro la Juventus”. Gasperini, come un po’ tutti, sperano nel mercato di gennaio per rinforzare la squadra: “Non posso fare nomi o altro, Lo Monaco sta lavorando e quindi aspettiamo. Donati? Difficile riportarlo a centrocampo, perché lui giocava lì ma andavamo in difficoltà, compreso lui”.
Poi una dichiarazione importante, la fiducia del Gasp: “Secondo me questa squadra ha tante possibilità di salvarsi”. Il tecnico, in sala stampa, appare comunque tranquillo e copre i suoi uomini, come un padre fa con i suoi figli: “Dobbiamo essere convinti e continuare per la nostra squadra, senza togliere il credo ai calciatori che si impegnano tanto, anche in maniera aggressiva. Queste due sconfitte hanno ancora una volta dato vita a delle critiche, anche voci destabilizzanti, ma non deve andare così”.
Gasperini traccia anche degli obiettivi: “Venivamo da un derby vinto bene col Catania, poi sono arrivate queste due sconfitte. Da qui a gennaio vorrei vedere dei risultati, dobbiamo rimanere agganciati al carro senza farci staccare. Speriamo che la situazione migliori, ma la squadra ha bisogno di colmare soltanto certe lacune che ha nell’organico. I calciatori sono disponibili, come sempre. Giochiamo con 3 punte e in Italia siamo i pochi a farlo, ma ci deve essere anche equilibrio”.
Il mal d’attacco comunque non lo preoccupa: “I gol in casa li abbiamo fatti, fuori casa un po’ meno – dichiara – sconfitte? Quella con l’Inter e con la Juventus sono due partite diverse, con i nerazzurri abbiamo fatto abbastanza bene mentre con i bianconeri l’espulsione di Morganella è stata pesante”. Poi una sottolineatura: “Se devo fare un appunto lo faccio ai gol subiti, perché sono dei gol sciocchi, evitabili, che talvolta compromettono anche delle buone prestazioni”. Anche una battuta su Miccoli, al centro di alcune vicende di cronaca: “L’ho visto tranquillo, peccato che sia uscita questa notizia il giorno prima della partita, però lui è rimasto calmo e sereno”.

