ROMA – Esenzione dell’Irpef fino a diecimila euro, rinvio di sei mesi dell’obbligo di assicurazione sui trattori, controlli maggiori per far rispettare i prezzi e un cambio di passo sulla politica agricola comunitaria. Sono alcuni degli impegni presi dalla premier Giorgia Meloni nell’incontro con gli agricoltori rappresentati da Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Fedagripesca, Copagri, Alleanza cooperative.
“L’esenzione Irpef negli anni passati è stata una misura iniqua che ha favorito soprattutto i grandi imprenditori, la proposta del governo è quella di aiutare gli agricoltori che ne hanno bisogno” ha dichiarato la premier.
“L’esenzione Irpef riguarda il 90% delle aziende agricole italiane” ha aggiunto il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.
Le misure Irpef e il rinvio dell’obbligo assicurativo saranno introdotte con emendamenti dell’esecutivo al Milleproroghe.
Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini ha accolto con un po’ di scetticismo queste misure: “Un punto di partenza – ha dichiarato –, si può fare di più“.
Le opposizioni restano critiche, con la segretaria del Pd Elly Schlein in testa: “Meloni nega le colpe del suo governo. Ha perso tempo senza affrontare il tema del giusto prezzo”. Il leader M5S Giuseppe Conte: “Il governo aumenta le tasse e cerca colpevoli altrove”. Di “strumentalizzazione” parla Carlo Calenda di Azione. Italia viva si adopera per una mozione di sfiducia nei confronti di Lollobrigida.
La trattativa e le misure annunciate non placano però la protesta dei trattori. Ieri sera a Roma, con la scorta della polizia, 150 veicoli hanno marciato sul Raccordo anulare.

