PALERMO – Stop ai vigilantes a fianco degli ausiliari del traffico. Bocciato dalla società Sicurtransport il progetto sperimentale di Amat, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico a Palermo che prevedeva l’impiego dei vigilanti per il controllo delle strisce blu sulla falsa riga di quanto avvenuto per lo sbigliettamento sugli autobus.
Amat, la Sicurtransport boccia il progetto
Se l’esperienza dei dipendenti di Sicurtransport sul 101 ha dato buoni risultati, l’idea di ricorrere alla stessa azienda per le zone blu è stata respinta dall’azienda che gestisce servizi di vigilanza. “Si comunica, che ad oggi non essendo pervenuta alcuna comunicazione in merito all’affidamento in oggetto, la scrivente ritiene nulla l’offerta presentata – scrive Fabrizio Nini, direttore commerciale di Sicurtransport nella lettera indirizzata all’Amat -. Nell’offerta non è stato considerato l’aggiornamento dei contratti nazionali di lavoro e i diritti dei lavoratori. L’offerta così formulata risulta anti economica”.
L’Amat voleva ricorrere ai vigilanti dopo la constatazione dell’insufficienza del personale addetti al controllo delle aree di sosta a pagamento. La metà degli ausiliari del traffico in forza all’Amat, a Palermo, non va in strada a controllare la sosta nelle zone blu. Solo 32 dei 60 assunti per svolgere proprio ruolo vanno in strada. Gli altri sono stati infatti impiegati finora negli uffici commerciali e nelle postazioni dove si staccano biglietti e abbonamenti.
Interviene la Dc
“Per Amat è il momento di voltare pagina, partendo proprio dagli ausiliari del traffico che attendono il full time da quasi vent’anni e dal riconoscimento di alcune legittime richieste dei lavoratori, arrivando all’approvazione in tempi rapidi del piano industriale e del nuovo contratto di servizio”.
Lo afferma Domenico Bonanno, capogruppo della Democrazia Cristiana in Consiglio comunale a Palermo. “Apprendo, purtroppo sempre e solo dalla stampa – aggiunge Bonanno – di una nota con la quale la società Sicurtransport avrebbe comunicato ad Amat di non ritenere più valida l’offerta presentata il 17 febbraio per il servizio di supporto al personale Amat per il controllo della sosta tariffata”.
Le parole di Bonanno
“Ritengo assurdo – aggiunge il capogruppo – e irrispettoso che nonostante un’interrogazione ed una richiesta di accesso agli atti da me presentate il 13 agosto, siano gli organi di stampa a dare notizie così importanti e circostanziate che, ad ogni modo, confermerebbero la bontà delle mie preoccupazioni e dei miei dubbi”.
Per Bonanno “l’intendimento della governance aziendale di affidare alla Sicurtransport il servizio di affiancamento agli ausiliari del traffico, infatti, risaliva al mese di febbraio e nonostante i confronti e le numerose audizioni avute in commissione con l’azienda, mai quest’intendimento era stato palesato all’organo consiliare”.
“Resto in attesa delle risultanze dei miei atti ispettivi – conclude Bonano – che dovranno, come previsto da norme e regolamenti, avere risposta entro trenta giorni ed in seguito valuterò ogni possibile azione politica ed amministrativa nell’interesse dell’azienda, dei lavoratori e soprattutto della città”.

