Straripano fiumi in E.Romagna e Marche, 800 interventi vigili del fuoco

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ROMA (ITALPRESS) – Preoccupa la situazione legata al maltempo in Emilia Romagna e nelle Marche. Oltre 800 gli interventi di soccorso effettuati dai ieri dai vigili del fuoco nelle due regioni per l’esondazione di fiumi e allagamenti. Tra i comuni messi in ginocchio, quello di Lugo (Ravenna) dove si è verificata l’esondazione del Senio che ha caricato il Canale Emiliano Romagnolo che potrebbe trasportare acqua anche nelle aree di Villa San Martino e Saponara. Lo ha comunicato sul suo profilo Fcebook il comune di Lugo invitando in via precauzionale la popolazione in quelle zone “a salire ai piani alti con acqua, cibo, medicinali, beni di prima necessità, cellulare e caricabatterie”. “La situazione è paragonabile a quella dell’alluvione in Emilia Romagna del 2023 – ha detto la sindaca di Lugo Elena Zannoni in Non Stop News su RTL 102.5 -. Ieri sera in un’ora sono scesi 100 millimetri di acqua e nelle prossime ore continuerà a piovere”, ha concluso il sindaco.

Intanto, prosegue l’attività del corpo nazionale dei vigili del fuoco al lavoro da ieri in Emilia Romagna, dove prosegue l’allerta rossa, per far fronte ai danni causati dall’intensa ondata di maltempo che sta colpendo la regione. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati oltre 500 interventi di soccorso. Situazione più critica nel territorio della provincia di Ravenna, dove sono in azione anche due elicotteri Drago per l’evacuazione di persone bloccate in casa dall’innalzamento del livello dell’acqua causato dall’esondazione del torrente Senio a Cotignola e del Lamone a Bagnacavallo in località Traversara. A Casola Valsenio interventi in atto per diverse frane che hanno ostruito strade di collegamento. Nella provincia di Forlì Cesena i soccorritori acquatici del Corpo nazionale hanno operato in via Zignola, a Forlì, per evacuare 14 persone, di cui 7 disabili in una residenza sanitaria, ed un centinaio di animali minacciati dall’acqua. Sempre a Forlì, nel quartiere di San Benedetto, in via Pelacano e in via Isonzo le squadre stanno operando per assistenza a persone in difficoltà per allagamenti e per il soccorso ad automobilisti in panne.

Preoccupa anche la situazione nelle Marche dove i vigili del fuoco hanno portato a termine da ieri 300 soccorsi per il contrasto ai danni generati dal maltempo. Le squadre hanno operato stanotte ad Ascoli Piceno, nella località di Ponterotto tra San Benedetto del Tronto e Acquaviva Picena, per il soccorso ad automobilisti in difficoltà per acqua e fango lungo la carreggiata della SP36. Svolti soccorsi per allagamenti anche nelle zone di Cupra Marittima e Grottammare. Ad Ancona nella tarda serata di ieri sono state evacuate 6 famiglie a Osimo per una frana che minacciava l’abitato in via Montecesa. Per l’esondazione del torrente Arzilla, in provincia di Pesaro Urbino è interrotta la viabilità sulla SP 144. Potenziato in il dispositivo di soccorso del Corpo nazionale con l’invio di personale esperto nel soccorso acquatico e fluviale dalla Lombardia, Toscana e Campania.

La frequenza di questi eventi meteorologici estremi nel bacino del Mediterraneo sta spingendo non solo l’Italia, ma anche i paesi vicini, a rivedere i propri piani di resilienza infrastrutturale. Nelle ultime settimane, diverse commissioni europee hanno evidenziato come le reti di telecomunicazione subiscano stress test senza precedenti quando intere popolazioni sono costrette a rimanere isolate in casa per giorni a causa delle allerte meteo.

Questa crescente dipendenza dalla connettività si è manifestata chiaramente durante i recenti stati di emergenza che hanno coinvolto il sud Europa. Dai network dedicati allo smart working fino ai circuiti del digital entertainment, la stabilità dei server è diventata un banco di prova cruciale per le aziende tecnologiche che operano a livello internazionale.

In Grecia, ad esempio, le forti perturbazioni delle scorse settimane hanno generato picchi di traffico record sulle dorsali internet nazionali. Gli operatori del settore, che gestiscono network di streaming video ad alta definizione e τα καλυτερα online casino στην ελλαδα, hanno dovuto attivare nodi di backup decentralizzati per assorbire i sovraccarichi di rete, permettendo così agli utenti bloccati in casa di usufruire dei servizi senza causare interruzioni alle linee primarie.

Gli analisti del comparto tecnologico sottolineano come la continuità operativa di queste piattaforme commerciali vada di pari passo con la modernizzazione della rete pubblica. Un’infrastruttura in grado di reggere massicci volumi di traffico commerciale e ricreativo si dimostra infatti molto più preparata a gestire anche le urgenti comunicazioni di soccorso.

Guardando allo scenario italiano, le autorità regionali e il Ministero delle Infrastrutture stanno già valutando nuovi stanziamenti per modernizzare le reti di telecomunicazione e le centraline elettriche tra l’Emilia Romagna e le Marche. L’obiettivo primario dei prossimi mesi sarà prevenire i blackout digitali registrati durante le prime fasi delle recenti esondazioni, assicurando che i soccorsi possano essere coordinati con la massima efficienza anche nelle condizioni atmosferiche più critiche.

– Foto ufficio stampa vigili del fuoco –

(ITALPRESS).

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