CALTAGIRONE – Sul fronte della mobilità che riguarda il Calatino, crescono l’attenzione e i timori della popolazione e delle istituzioni locali rispetto ai lavori per il completamento della Strada Statale “Licodia Eubea-Libertinia”.
Collegamento viario che interessa un vasto comprensorio. Ed i cui lavori dovrebbero completarsi entro luglio del 2027, argomento che è stato oggetto di un rilievo in Consiglio comunale a Caltagirone. Attraverso l’ordine del giorno approvato su richiesta del consigliere Sergio Gruttadaria, che lamentava considerevoli ritardi nell’esecuzione dell’opera.
L’auspicio unanime è quello che tale termine possa davvero essere rispettato e, sotto questo aspetto, negli ultimi mesi, non sarebbero mancate le sollecitazioni all’Anas. Ed al responsabile unico del procedimento da parte di quanti temono che tale termine possa, malauguratamente, slittare.
La fiducia, comunque, è d’obbligo, a giudicare dalle parole di Danilo Parasole, sindaco di San Michele di Ganzaria, uno dei centri maggiormente interessati. “Per la nostra città – ha dichiarato il primo cittadino sammichelese – si tratta di un’opera strategica. E, in questo senso, ritengo di interpretare il pensiero anche delle comunità vicine, peraltro rappresentato ai vertici dell’Anas in occasione di un recente incontro.
Per l’occasione abbiamo preso atto di qualche ritardo sui lavori rispetto al cronoprogramma. Da un confronto con i responsabili del consorzio Licobea, che ha in appalto l’opera, ci è stato spiegato che tale criticità è legata al reperimento dei materiali, ma in tal senso hanno assunto l’impegno che il problema in questione possa essere almeno ridotto se non annullato del tutto.
Siamo fiduciosi affinché l’opera raggiunga al più presto la sua realizzazione, così da creare un più veloce collegamento con il resto del territorio”.

