Dal 1846, nel cuore di Benevento, la famiglia Rummo porta avanti con passione l’arte della pasta, trasformando un sapere antico in un marchio oggi riconosciuto come sinonimo di qualità e affidabilità in Italia e nel mondo. Con oltre 160 dipendenti e un fatturato che nel 2024 ha raggiunto quasi 230 milioni di euro (+16% rispetto all’anno precedente), Rummo si conferma tra i leader del segmento premium della pasta di semola e di quella senza glutine.
Il segreto del successo risiede nella capacità di unire tradizione e innovazione. Nel 2005, il pastificio mette a punto il Metodo Lenta Lavorazione®, una tecnica esclusiva che preserva le qualità dei grani duri più pregiati grazie a lunghi tempi di impasto, garantendo un tenore proteico ottimale e una tenuta alla cottura unica, certificata da Bureau Veritas (N. 385/003). Non è un caso che il marchio sia diventato in pochi anni un punto di riferimento per chi cerca una pasta di qualità superiore, capace di unire gusto, consistenza e affidabilità in cucina.
Il Packaging di Pasta Rummo è narrazione
Oltre alla qualità del prodotto, Rummo ha lavorato a un’identità forte e distintiva, riconoscibile già dal packaging. “La confezione Rummo si è affermata come una vera e propria icona di stile e story telling – dichiara Guido Veronese, General Manager Italia del Pastificio – ed è diventata fonte di ispirazione per numerosi altri brand di pasta”. Le confezioni, con il loro design iconico, non rappresentano solo la raffinatezza ma richiamano ai valori del brand: autenticità, dedizione e tradizione.
La distintività, la ricerca e l’innovazione sono al centro della filosofia aziendale, sia nello sviluppo di nuovi prodotti sia nella comunicazione. Secondo i dati Nielsen, Rummo è oggi leader del segmento premium in Francia, Svizzera e nei Paesi del Nord Europa. A supporto di questa crescita, l’azienda ha sviluppato un piano di comunicazione multicanale che comprende TV, radio, stampa, affissioni e digital.
“A proposito di web – continua Guido Veronese – proseguirà anche quest’anno la nostra collaborazione con Giallo Zafferano e continueremo a comunicare sui nostri canali social, su cui riscontriamo una grande partecipazione da parte della nostra community, sempre più numerosa.”

Rispetto dell’ambiente e sostenibilità
Rummo ha a cuore la questione della sostenibilità. Dopo aver introdotto pack riciclabili e sistemi a LED nello stabilimento di Benevento, il pastificio punta a un obiettivo ambizioso: diventare il primo al mondo alimentato al 100% da fonti rinnovabili e con impatto zero di emissioni.
Per realizzare questo traguardo, l’azienda ha in programma un importante piano di investimenti in logistica e fotovoltaico, con l’impegno di rispettare l’ambiente in ogni fase del processo produttivo.
Innovazione e ricerca Rummo: i nuovi prodotti
Negli ultimi anni Rummo ha arricchito la sua offerta con diverse novità: dalla linea integrale da grano 100% italiano con tenuta alla cottura certificata, agli gnocchi ambient realizzati con semola e patate fresche italiane – anche nella versione senza glutine – fino alla recente Rummo Maxima®, pasta ad alto contenuto proteico ottenuta da semola e farina di piselli biologici italiani.
Tutti prodotti accomunati dall’inconfondibile tenuta alla cottura che rende Rummo unica sul mercato e che confermano come l’innovazione sia il risultato di un processo di ricerca e sviluppo.
La storia del pastificio beneventano dimostra come il tempo, se speso con dedizione e competenza, diventi valore. Un valore che si traduce in un prodotto capace di conquistare mercati, culture e palati diversi, rimanendo fedele a un principio semplice e irrinunciabile: offrire una pasta eccezionale, autenticamente italiana e sostenibile, che trasformi ogni ricetta in un’esperienza di gusto senza paragoni.

