Palermo, Inzaghi: "Siamo carichi e forti. Non vedo l'ora di iniziare"

Palermo, Inzaghi: “Siamo carichi e forti. Non vedo l’ora di iniziare”

Il tecnico: "Con la Reggiana sarà una gara difficile. Ho un grande obiettivo"
CALCIO - SERIE B
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Tutto pronto per l’esordio nel campionato 2025-2026 di Serie B del Palermo guidato da Pippo Inzaghi. Proprio il tecnico dei rosanero è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Reggiana per commentare l’inizio di questa nuova stagione e il prossimo impegno di Brunori e compagni contro i granata.

“Sono qui da quaranta giorni, non posso pensare che domani sarà tutto perfetto, però sono anche molto soddisfatto dell’atteggiamento e della voglia che questi calciatori hanno messo in tutti gli allenamenti dal mio arrivo. Domani non potremo essere perfetti, ma secondo me siamo molto più avanti di quello che mi aspettavo. Poi sarà il campo a dirci se avevo ragione. Vedo una squadra carica, forte, sono contento e non vedo l’ora di iniziare”.

Sul portiere, in seguito all’arrivo di Joronen, il tecnico ha aggiunto: “Io non penso che il portiere debba fare gol o portarci a fare gol. Cercheremo di fare il meglio con le nostre caratteristiche. Possiamo giocare dal portiere senza esagerare, possiamo essere una squadra forte con la palla. A Cremona ho già visto qualcosa di interessante. Ogni partita sarà un esame, ma ho detto ai ragazzi che tutti vorrebbero giocare in uno stadio come il nostro e deve essere un vantaggio”.

Sarà una partita complicata, Dionigi ha portato una grande mentalità a questa squadra – ha aggiunto Inzaghi sui prossimi avversari -. Sarà una gara molto difficile, penso che tutti vorrebbero essere al posto dei miei giocatori in questo stadio. Mi auguro che la mia squadra faccia vedere tutto questo”.

“Mi trovo benissimo, l’affetto nei miei confronti è immeritato ma probabilmente quello che ho trasferito negli anni da allenatore è visto in modo positivo. Ho un grande obiettivo, rendere la mia società e i miei tifosi orgogliosi di questi ragazzi. La gente di Palermo dal primo giorno che sono arrivato mi ha regalato qualcosa che non mi fa dormire la notte. Voglio renderli orgogliosi di questa squadra. Oggi ho tantissimi dubbi di formazione, potrei chiudere gli occhi e sorteggiare sapendo che tutti sarebbero all’altezza. Se rimaniamo così potremmo divertirci”, ha ammesso l’allenatore.

“Di solito quelli forti li tengo in panchina, me li riservo durante la partita. Domani recuperiamo anche Vasic, è stato poco bene a livello intestinale. Davanti siamo molto forti, in questo momento solo Palumbo che per noi è un titolare – prosegue Inzaghi -. Deve migliorare la condizione. Da qui ci aspettiamo che ci faccia fare il salto di qualità, ma in questo momento abbiamo valide alternative. Domani undici partiranno e i cinque che entreranno ci faranno vincere la partita”.

“A me è piaciuta la personalità avuta a Cremona. Domani sarà la classica partita dove ci attenderanno e ripartiranno, ma questa squadra ce l’ha nelle corde. In quaranta giorni non potevo pensare di toccare troppe cose. Ho migliorato le cose che secondo me si potevano migliorare, non mi sono soffermato sulla squadra con la palla con i piedi. Sono tranquillo, domani faremo la nostra partita e cercheremo di trascinare il nostro pubblico”.

L’allenatore del Palermo ha poi concluso soffermandosi sui singoli: “Peda è rientrato da un paio di giorni e sta bene. Gomes sta bene, se fosse stata l’ultima partita di campionato poteva esserci, siccome lui è importantissimo non vogliamo rischiare. Sarà pronto dunque per la prossima partita. Magnani ha un problema personale che ci ha toccato molto, siamo con luoi e lo aspettiamo presto. Gyasi è forte e intelligente, può giocare dove vuole”.


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