Schifani affronta il 'dossier sanità'

Schifani e ‘il dossier sanità’, la linea che potrebbe provocare uno scossone

La mossa iniziale. Aspettando le altre che dovrebbero arrivare
I CONTROLLI
di
2 min di lettura

PALERMO- Renato Schifani l’aveva detto nella conferenza stampa di fine anno: “Credo che il sistema di nomina dei direttori della sanità, e a cascata dei direttori amministrativi, non abbia funzionato. Ma non per colpa del sottoscritto. La politica ha invaso la gestione della sanità, riducendo la qualità del prodotto. Questo è un fatto difficilmente contestabile, parlo di politica e non di un governo o dell’altro”.

Per quanto nessun luogo della politica possa dirsi del tutto estraneo alle – chiamiamole così – consuetudini di nomine nella sanità, le parole del presidente della Regione erano state interpretate come l’avvio di una fase fortemente operativa di valutazione, più volte annunciata, sulla gestione degli attuali manager.

La convocazione del manager

Detto fatto, secondo quanto si apprende da un’agenzia Ansa, a causa delle lunghe code e delle attese estenuanti per i pazienti al pronto soccorso di Villa Sofia a Palermo, il presidente Schifani ha convocato con urgenza a Palazzo d’Orleans il manager dell’azienda, Alessandro Mazzara. Lo stesso dirigente che aveva tracciato, in un incontro pubblico, “un bilancio positivo”.

Il governatore ha fatto un richiamo forte nei confronti del direttore generale dell’azienda dopo aver appreso dei disagi cui sono sottoposti i pazienti – riferisce l’agenzia -. Tempi ritenuti inaccettabili e per questo avrebbe chiesto al manager un report sulla situazione attuale e sui motivi che hanno portato a questi disagi se non veri e propri disservizi, riservandosi l’avvio di atti ispettivi se ritenuti necessari e di conseguenti provvedimenti.

L’allarme del Codacons

Il Codacons, di recente, è intervenuto “sul crescente collasso dei pronto soccorso in Sicilia, una situazione che, soprattutto dopo le festività, assume contorni sempre più preoccupanti e che non può più essere considerata un’emergenza episodica. Barelle nei corridoi, sale d’attesa congestionate e pazienti costretti ad attendere anche dieci, dodici o quindici ore prima di essere visitati rappresentano ormai una condizione strutturale che interessa il sistema sanitario regionale”.

La cronaca tratteggia uno sviluppo coerente con le premesse della conferenza stampa. Palazzo d’Orleans apre con determinazione – come già accaduto in passato – il dossier sanità. Verosimilmente siamo solo al primo atto: altre puntate seguiranno. Uno scossone generale non è escluso e potrebbe rendersi necessario.

Scrivi a direttore@livesicilia.it


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI