CATANIA – La Giunta Trantino, ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’adeguamento dell’immobile comunale di Via Galermo: è destinato a diventare la nuova sede del Centro per l’Impiego. Un intervento che rientra nel Piano Regionale di Potenziamento dei Centri per l’Impiego approvato dalla Giunta Regionale. E che si inserisce nelle azioni finanziate nell’ambito del PNRR.
Il finanziamento del nuovo Centro per l’Impiego
L’immobile, già sede della ex Municipalità di San Giovanni Galermo, sarà completamente riqualificato per un quadro economico che prevede un importo complessivo di 3.300.000 euro. Di questi circa 2,5 milioni per i lavori comprendenti opere edili, impianti tecnologici e adeguamenti strutturali. Oltre a costi per la sicurezza, manodopera, imprevisti, oneri di discarica e spese professionali.
La scelta di localizzare il nuovo Centro per l’Impiego in Via Galermo risponde a una strategia di riequilibrio territoriale che punta a restituire centralità a un quartiere vitale ma storicamente penalizzato nella distribuzione dei servizi pubblici.
Trantino: “San Giovanni Galermo, quartiere vitale”
“L’approvazione di questo progetto rappresenta un passo concreto per San Giovanni Galermo, un quartiere vitale che ha sofferto per anni di carenze nei servizi pubblici – ha spiegato il Sindaco di Catania Enrico Trantino-. Trasformare l’ex sede della Municipalità in un Centro per l’Impiego moderno e funzionale significa restituire centralità a questa periferia, facilitando l’accesso alle politiche attive del lavoro. Grazie alla proficua collaborazione con la Regione Siciliana e ai fondi europei del NextGenerationEU, stiamo realizzando un investimento strategico che non solo potenzia i servizi per l’occupazione, ma contribuisce alla coesione sociale e allo sviluppo del territorio. Questo è un ulteriore segno tangibile rendere la città più vicina alle esigenze delle comunità periferiche”.
I prossimi passaggi prevedono la redazione del progetto esecutivo, le cui attività sono già in corso, e l’indizione della procedura di gara per l’affidamento dei lavori entro il prossimo mese di marzo, consentendo un rapido avvio del cantiere per rispettare le stringenti tempistiche imposte dal PNRR che prevedono la conclusione degli interventi finanziati con fondi europei entro termini certi.

