PALERMO – Nel 2025 il sistema portuale della Sicilia occidentale ha accolto complessivamente 1.018.892 crocieristi e 379 approdi di navi da crociera. Agosto e ottobre sono stati i mesi più affollati.
Palermo guida la crescita con 996.484 passeggeri e 284 toccate – destinati a diventare, secondo le previsioni, un milione 150 mila entro il 2027, con 326 approdi – seguita da Trapani (18.282 passeggeri e 61 approdi), Porto Empedocle, Licata e Termini Imerese.
A fornire i numeri dello stato di salute dei porti della Sicilia occidentale è stato il commissario straordinario dell’Adsp del mare di Sicilia occidentale, Annalisa Tardino, che ha partecipato Alla Bit, Borsa internazionale del turismo, in corso a Milano, sulla destagionalizzazione del turismo in Sicilia.
Le nuove compagnie dal 2026
Dal 2026, nei porti della Sicilia occidentale ci saranno nuove compagnie.
A Trapani debutteranno Four Seasons e Ritz-Carlton, Fred Olsen ed Emerald Cruises; a Palermo scaleranno Carlton Ritz, Viking e Aurora Expedition, in aggiunta alle diciassette nuove navi che toccheranno lo scalo per la prima volta.
Tardino: “La nostra sfida è costruire economie più solide”
“La nostra sfida – dice Annalisa Tardino presidente dell’Adsp del mare di Sicilia occidentale- non è semplicemente portare più navi, ma costruire economie più solide e durature attorno a ogni approdo. Secondo le stime di uno studio commissionato dell’Autorità portuale nel 2024 la spesa diretta legata al maritime tourism, a Palermo ha raggiunto i 101,1 milioni di euro – continua il commissario – Ma il valore non è solo economico, è strategico. Ogni nave che attracca attiva filiere, competenze, relazioni, i porti diventano catalizzatori di sistemi locali”.

