Caos viabilità all’aeroporto di Catania: il Pd chiede chiarezza

Caos viabilità all’aeroporto di Catania: il Pd chiede chiarezza

L'intervento del consigliere comunale Matteo Bonaccorso
FONTANAROSSA
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CATANIA – La Federazione provinciale del Partito democratico di Catania esprime forte preoccupazione per quanto sta accadendo davanti all’area partenze dell’aeroporto Fontanarossa, dove si stanno registrando gravi criticità nella gestione della viabilità.

“All’aeroporto di Catania – dichiara il consigliere comunale Matteo Bonaccorso – c’era un’unica certezza: il funzionamento della viabilità davanti le partenze. Da qualche giorno è crollata anche questa. Siamo passati da una strada che consentiva a macchine, taxi, bus e navette di fluire correttamente a una strada resa impraticabile. Oggi bisogna fare i conti con un imbuto che blocca il traffico e causa l’ennesimo disagio al Fontanarossa”.

Secondo quanto segnalato, il caos sarebbe legato a una nuova direttiva che impedirebbe alle navette dei parcheggi privati di sostare sul lato destro della carreggiata, lasciato libero in attesa di taxi spesso assenti, mentre il lato sinistro risulta costantemente occupato dalle auto di chi accompagna i passeggeri. Una gestione che sta determinando lunghe code e disagi che prima non si registravano.

“Il risultato – prosegue Bonaccorso – è il caos totale. A peggiorare la situazione, l’intervento dei vigilantes che, più che regolare, finisce per alimentare la confusione e bloccare la circolazione. A pagare sono i cittadini, costretti a scendere da auto e navette in mezzo alla carreggiata, tra clacson e portiere aperte, senza alcuna sicurezza”. Il Pd si interroga sulle reali finalità della direttiva. “Ci siamo chiesti – continua il consigliere – se fosse stata introdotta per agevolare le persone con disabilità, ma l’area a loro dedicata esiste già. Forse per favorire i taxi? Ma a Catania il numero di vetture disponibili è notoriamente insufficiente rispetto alla domanda”.

La Federazione provinciale sottolinea come le scelte organizzative adottate rischino di penalizzare cittadini e lavoratori.

“A pensare male, sembrerebbe – evidenzia Bonaccorso – che la direttiva sia entrata in vigore per mettere in ginocchio le navette dei parcheggi privati o forse per spingere tutti dentro i parcheggi interni a pagamento. L’aeroporto è il primo e l’ultimo volto che milioni di persone vedono della nostra terra ed è interesse di tutti che sia efficiente e funzionale. Per questo – conclude – presenterò un’interrogazione in Consiglio comunale per chiedere spiegazioni a chi siede nel cda della Sac e al sindaco Enrico Trantino”.


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