Un alloggio di edilizia residenziale pubblica nel quartiere San Filippo Neri è stato recuperato e riassegnato dal Comune di Palermo a una famiglia inserita nella graduatoria dell’emergenza abitativa. L’operazione è stata condotta dall’assessorato all’Abitare sociale in collaborazione con la polizia municipale e l’Istituto autonomo case popolari (Iacp).
L’immobile è tornato nella disponibilità dell’amministrazione dopo la riconsegna spontanea da parte del precedente assegnatario, che vi aveva abitato per anni con la propria famiglia. Una volta completate le procedure, l’abitazione è stata assegnata a un nucleo familiare composto da sei persone, presente da otto anni nelle liste comunali dedicate all’emergenza abitativa.
Ferrandelli: “Tanti cittadini chiedono normalità”
Sull’intervento è intervenuto l’assessore all’Abitare sociale, Fabrizio Ferrandelli, che ha sottolineato il valore della restituzione dell’alloggio e della sua immediata assegnazione.
“È questo il senso di una città che ricomincia a funzionare normalmente – dichiara l’assessore all’Abitare sociale, Fabrizio Ferrandelli – una città nella quale chi ha usufruito legittimamente di una casa popolare e non ne ha più titolo la riconsegna alle istituzioni, e nella quale il Comune è in grado di assegnarla tempestivamente a chi ne ha diritto e attende da anni una risposta. Stiamo affermando un principio semplice ma fondamentale: chi ha diritto deve ricevere una casa senza dover sottostare a ricatti, favoritismi o al pagamento di pizzi. Allo stesso tempo, chi non deve più beneficiare del bene pubblico è chiamato a riconsegnarlo alla collettività. È questo il messaggio di legalità che stiamo portando avanti con determinazione”.
L’assessore ha inoltre richiamato l’attenzione sulla situazione del quartiere San Filippo Neri e sulla necessità di rafforzare il rispetto delle regole nella gestione degli alloggi pubblici.
“Nel quartiere San Filippo Neri – prosegue Ferrandelli – sono tantissimi i cittadini che chiedono normalità e rispetto delle regole. Troppe volte le persone perbene sono state mortificate e offese dai comportamenti di una minoranza che ha preteso di sostituirsi alle istituzioni. Oggi dimostriamo che la legalità, la trasparenza e la giustizia sociale possono tornare a essere la regola e non l’eccezione”.
L’intervento rientra nelle attività avviate dal Comune per il recupero e la redistribuzione degli immobili di edilizia popolare destinati alle famiglie che attendono una sistemazione abitativa attraverso i canali ufficiali.

