Asp Palermo, al via 35 case e 10 ospedali di comunità

Asp Palermo, task force per monitorare case e ospedali di comunità

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Il direttore generale Firenze: "Controlli costanti per garantire interventi tempestivi"

Dal 30 giugno saranno operative tutte le nuove strutture territoriali dell’Asp di Palermo realizzate grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Si tratta di 35 Case di Comunità e 10 Ospedali di Comunità. Nel frattempo prosegue il lavoro della task force incaricata di monitorarne il funzionamento.

Il gruppo tecnico, istituito a gennaio dal direttore generale Alberto Firenze, continuerà a seguire l’avvio della nuova rete assistenziale verificando l’efficienza delle strutture e intervenendo in caso di eventuali criticità.

Monitoraggio costante delle nuove strutture

La task force ha il compito di controllare periodicamente il livello di operatività delle Case e degli Ospedali di Comunità già attivati. Tra gli aspetti sottoposti a verifica rientrano la disponibilità del personale, le dotazioni tecnologiche, l’organizzazione dei servizi, l’idoneità degli spazi e il completamento delle procedure di accreditamento.

L’obiettivo è individuare tempestivamente eventuali problemi organizzativi e consentire l’adozione delle misure necessarie per garantire la piena funzionalità delle strutture.

Dal 30 giugno entreranno in funzione tutte le opere finanziate dal Pnrr. Alcune saranno inizialmente attive in modalità di stralcio funzionale, consentendo l’erogazione immediata dei servizi già disponibili, mentre proseguiranno gli interventi per completare le restanti aree.

L’obiettivo dell’Asp di Palermo

“L’attivazione della nuova rete dell’assistenza territoriale rappresenta una delle sfide organizzative più importanti per la sanità pubblica”, sottolinea il direttore generale dell’Asp di Palermo, Alberto Firenze. “Per questo abbiamo ritenuto indispensabile affiancare all’apertura delle nuove strutture un monitoraggio costante – continua – che ci consenta di verificare quotidianamente il livello di funzionalità dei servizi e di intervenire tempestivamente ogni volta che sarà necessario. Il nostro obiettivo è offrire ai cittadini strutture realmente operative, efficienti e in grado di rispondere ai bisogni di salute del territorio.”

Il confronto con i sindaci e l’appello ai cittadini

La Direzione strategica dell’Asp ha scelto di accompagnare l’avvio del nuovo modello di assistenza territoriale con un confronto costante con le istituzioni locali.

Nei giorni scorsi, nella Sala Mattarella di Palazzo dei Normanni, il progetto è stato illustrato ai sindaci della provincia di Palermo e delle isole di Lampedusa e Linosa, con l’obiettivo di condividere lo stato di avanzamento della riforma e raccogliere il contributo delle amministrazioni locali.

“Siamo consapevoli – conclude Firenze- che una fase di avvio di tale portata possa comportare inevitabili criticità organizzative e temporanee disfunzioni. Per questo motivo l’Azienda si scusa anticipatamente per gli eventuali disagi che dovessero verificarsi nelle prime settimane di attività e invita cittadini, amministrazioni comunali e operatori sanitari a segnalare tempestivamente ogni eventuale criticità, così da consentire interventi rapidi e l’adozione delle necessarie misure correttive”.


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