PALERMO – Risanamento economico con contrasto all’evasione fiscale, riorganizzazione degli uffici, individuazione di standard qualitativi dei servizi urbani essenziali e sicurezza urbana, ma anche decentramento e un piano di investimenti per la realizzazione di infrastrutture. Sono alcuni dei dieci punti programmatici per Palermo lanciati dal leader di Sud chiama nord, Cateno De Luca con una iniziativa organizzata a Palazzo dei Normanni.
Andrea Mineo con Cateno
Il sindaco di Taormina ha illustrato il percorso politico che il movimento intende avviare nel capoluogo siciliano. Confermate le indiscrezioni della vigilia sulle adesioni al movimento di De Luca: in prima fila nella Sala Mattarella di Palazzo dei Normanni c’è l’ex assessore al Patrimonio e alle politiche ambientali del Comune di Palermo Andrea Mineo, ex Forza Italia ed ex FdI, che secondo voci di corridoio potrebbe essere il candidato sindaco di Sud chiama nord per Palazzo delle Aquile.
De Luca dribbla la domanda dei giornalisti e spiega che “al momento si parla di contenuti e strategie”. “Oggi presentiamo un metodo, che è diverso dalla solita gara a presentare un candidato sindaco – ricorda -. Siamo qui per delineare un metodo e una strategia, con un calendario che ci porterà a comunicare chi sono i pionieri che per primi hanno deciso di aderire al nostro progetto. Questo è solo l’inizio. Il candidato sindaco? Al momento è un tema che non si pone, per ora definiamo i contenuti e i dieci punti programmatici per la città, poi arriveremo anche al nome”.
Chi c’era all’iniziativa di De Luca per Palermo
Con Andrea Mineo c’è anche il padre, Franco, ex deputato regionale di Forza Italia. Ad ascoltare De Luca sono giunti a Palazzo dei Normanni anche i consiglieri comunali di Palermo Natale Puma, che condivide le posizioni dei Mineo, e Totuccio Di Maggio, vicino all’ex presidente della Sas Mauro Pantò (anche lui a Palazzo dei Normanni): i due potrebbero costituire presto il gruppo Scn al Comune. Presenti anche l’ex parlamentare regionale della Lega Tony Rizzotto e l’ex deputato nazionale del Mpa Sandro Oliveri. C’è anche Stefania Munafò, ex consigliera comunale ed ex commissaria cittadina di Diventerà bellissima, il cui avvicinamento a Scn era già noto. Nelle file del movimento di De Luca anche due consiglieri della sesta e dell’ottava circoscrizione: Franco e Alfredo Siino.
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In platea – oltre al coordinatore regionale e al deputato all’Ars di Scn Danilo Lo Giudice e Giuseppe Lombardo – anche un volto noto dello spettacolo: l’attore Tony Sperandeo. “Non ho fatto inviti specifici – spiega De Luca -, ho solo detto ad alcune persone con le quali abbiamo avuto delle interlocuzioni in questi mesi che ci saremmo visti oggi per parlare di strategie e contenuti”.

De Luca: “A Palermo siamo oltre Lagalla”
L’unica cosa certa è che Scn avrà un candidato sindaco e che non sposerà l’eventuale ricandidatura di Roberto Lagalla: “Rispetto per l’attuale sindaco ma noi andiamo naturalmente oltre con il progetto ‘Una marcia in più per Palermo’. Ciò che questa città merita, in quanto capitale del Mediterraneo, è ben altra cosa”.




