PALERMO- Fabrizio Ferrandelli, da ieri, è sotto scorta. Le minacce e le aggressioni contro l’assessore comunale all’Emergenza abitativa, impegnato nella lotta contro il racket degli alloggi abusivi, suggeriscono una tutela continua, oltre le msiure già esistenti.
Si era già mosso il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, stabilendo l’accompagnamento degli agenti della Polizia municipale. In questi mesi, i vigili urbani di Palermo, guidati dal comandante, Angelo Colucciello, hanno costruito un meccanismo di protezione il più possibile impenetrabile, con impegno, già prima della determina sindacale.
Ora, è arrivata la decisione della Prefettura. Gli insulti e gli accerchiamenti contro l’assessore, frontman della giunta Lagalla nella salvaguardia della legalità, sono cose da prendere sul serio.
Una volta appresa la notizia, abbiamo cercato l’assessore Ferrandelli per una battuta. “Ringrazio il sindaco e le tutte le istituzioni, Prefettura e Comitato dell’ordine pubblico in testa, per la solidarietà – dice – questi provvedimenti dimostrano che nessuno è solo, a Palermo, se lavora per un obiettivo giusto. L’azione andrà avanti con la determinazione di sempre”.

