PALERMO – “Pronto?”, “Sì Manuel, sono dell’agenzia… ti chiamo per ricordarti il saldo entro il 30 giugno… voi partite il 25 luglio”. Manuel Salamone è uno degli arrestati della squadra del pizzo che agiva agli ordini del detenuto Salvatore Verga. Allo Zen le giornate trascorrevano fra l’organizzazione degli attentati e la programmazione delle vacanze estive.
Seminavano il terrore tra commercianti e imprenditori e nel frattempo pensavano alle ferie come se nulla fosse. Il fratello Matteo, pure lui arrestato, contrattava per l’affitto di una casa a Torretta tra una chiamata con Verga e l’altra.
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Il detenuto dettava gli ordini dal carcere di Trani dove era fin troppo facile avere uno smartphone. Dopo il blitz Verga è stato trasferito ad Oristano. Controllato a vista e da solo in cella.




