La morte di Rosario Romeo, il ragazzo di 19 anni rimasto vittima dell’incidente avvenuto nella notte alla Favorita, a Palermo, ha suscitato profonda commozione. Il giovane viaggiava in sella ad una moto lungo viale Diana quando, intorno alle 3, avrebbe perso il controllo del mezzo finendo contro un palo. Un impatto violentissimo che non gli ha lasciato scampo. Inutile ogni tentativo di soccorso. Si indaga sulla dinamica del sinistro.
La notizia del tragico decesso del 19enne si è rapidamente diffusa in città, provocando numerose reazioni di vicinanza alla famiglia e riaccendendo il dibattito sulla sicurezza stradale a Palermo. Gli agenti dell’Infortunistica della polizia municipale stanno intanto lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dello schianto e accertarne le cause.
Vincenzo Figuccia: “Serve un piano straordinario”
La morte del 19enne Rosario Romeo ha riacceso il dibattito sulla sicurezza delle strade di Palermo. A intervenire è il deputato questore della Lega all’Assemblea regionale siciliana Vincenzo Figuccia. “Stamattina Palermo si sveglia con il cuore spezzato: Rosario Romeo aveva appena 19 anni e tutta la vita davanti – sottolinea – La scorsa notte ha perso la vita in viale Diana, alla Favorita, dopo essere finito con la sua moto contro un palo. Soltanto quattro giorni fa, nel capoluogo siciliano, era morto in strada anche Salvatore Firemi, 28 anni, travolto da un camion mentre viaggiava sul suo scooter”.
“Due giovani vite spezzate in appena quattro giorni e due famiglie precipitate in un dolore che nessuna parola potrà mai descrivere. Sono soltanto le ultime vittime di una lunga e inaccettabile scia di sangue sulle nostre strade. La comunità palermitana deve svegliarsi da questo torpore. Non possiamo limitarci al cordoglio e poi dimenticare. Dobbiamo alzare la voce e chiedere con forza un piano straordinario per la sicurezza stradale: più controlli, prevenzione, illuminazione adeguata, manutenzione e interventi concreti nei punti maggiormente pericolosi del territorio”, aggiunge. “Non dimenticheremo il nome di Rosario e non ci fermeremo finché sulle strade palermitane non saranno garantite maggiore sicurezza e tutela. Alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene rivolgo il mio abbraccio più sincero”, conclude Figuccia.
Sabrina Figuccia: “Cordoglio alla famiglia Romeo”
Anche Sabrina Figuccia, capogruppo della Lega in Consiglio comunale, esprime vicinanza ai familiari del giovane. “È con profonda tristezza e sincera commozione che voglio esprimere la mia vicinanza alla famiglia di Rosario Romeo, giovane di 19 anni tragicamente scomparso in un incidente stradale. In questo momento di dolore immenso sono vicina al papà Gianfranco, alla mamma Silvana e a tutti i suoi cari, ai quali rivolgo il mio più sentito cordoglio. Mi sento vicina a una famiglia unita, composta da persone perbene e grandi lavoratori, una famiglia che ha sempre trasmesso valori di amore, sacrificio e dignità”, dichiara.
“La perdita di un figlio è un dolore che supera ogni parola – continua – Pensare a un ragazzo che esce di casa e che non farà più ritorno rappresenta una sofferenza difficile anche solo da immaginare. Nessuna frase può colmare un vuoto così grande, ma il mio abbraccio vuole essere una testimonianza di vicinanza e affetto, nella speranza che possa offrire almeno un piccolo conforto in queste ore così drammatiche”.
“Questa tragedia ci richiama ancora una volta alla responsabilità collettiva sul tema della sicurezza stradale: dalla prevenzione al controllo, dal contrasto ai comportamenti pericolosi alla necessità di strade sempre più sicure, illuminate e curate. Un impegno che deve tradursi in azioni concrete per evitare che altre famiglie debbano vivere un dolore così grande”, conclude Sabrina Figuccia.
D’Alessandro: “Trasformare dolore in prevenzione”
Sulla tragedia interviene anche Tiziana D’Alessandro, presidente della II Commissione Urbanistica, Mobilità e Traffico del Consiglio comunale di Palermo. “Ho appreso con profondo dolore della morte di un ragazzo di appena 19 anni, vittima dell’incidente stradale avvenuto alla Favorita – afferma – A pochi giorni dalla tragedia di via Montepellegrino, Palermo torna a piangere una giovane vita spezzata. Di fronte a quanto accaduto, sento che non basti aggiungere un’altra dichiarazione alle tante che inevitabilmente seguono ogni incidente mortale. Serve una riflessione più profonda su come intervenire per evitare che tragedie come questa continuino a ripetersi”.
La consigliera torna quindi sulla richiesta di istituire un Tavolo Tecnico Intersettoriale dedicato alla sicurezza stradale: “Ieri ho trasmesso al Sindaco e all’Assessore alla Mobilità una nuova nota formale per chiedere aggiornamenti sul percorso di istituzione del Tavolo Tecnico Intersettoriale sulla Sicurezza Stradale e sollecitarne la convocazione. È una richiesta che porto avanti da quasi un anno. La proposta è stata condivisa dall’Amministrazione, il procedimento è stato avviato e gli enti coinvolti hanno progressivamente completato gli adempimenti necessari”.
“Torno quindi a chiedere che il lavoro fin qui svolto possa tradursi finalmente nell’avvio del Tavolo – ribadisce D’Alessandro – La tragedia di questa notte rende ancora più urgente, a mio avviso, dare concretezza a un percorso nato proprio con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione. La sicurezza stradale, infatti, non può essere affrontata soltanto quando una vita è già stata spezzata. Una strada va studiata prima che qualcuno muoia. Un punto pericoloso va corretto prima che diventi teatro di un incidente. Le competenze vanno messe insieme per individuare le criticità e intervenire in tempo”.
“È questo il senso della proposta che ho avanzato – spiega – creare uno strumento stabile di confronto e prevenzione, capace di analizzare i dati, individuare le situazioni più critiche e programmare gli interventi necessari. Dopo quasi un anno di lavoro e di passaggi istituzionali, credo sia arrivato il momento di dare piena operatività a questo strumento. Una città che vuole davvero proteggere i propri cittadini deve essere capace di anticipare il rischio e non limitarsi a intervenire dopo che il rischio si è trasformato in tragedia”.
“Il mio pensiero – conclude – va innanzitutto alla famiglia del ragazzo di 19 anni e a tutte le persone che gli volevano bene. Il dolore per quanto accaduto deve rafforzare l’impegno a costruire una sicurezza stradale capace di prevenire, programmare e intervenire in tempo. La sicurezza stradale si costruisce prima. È prima che dobbiamo esserci“.
Leggi anche
Palermo, Ottavio Zacco sulla morte di Rosario Romeo
Un messaggio per Rosario Romeo arriva anche dal consigliere comunale e presidente della VI commissione consiliare Ottavio Zacco, che affida a Facebook il proprio cordoglio. “Oggi Palermo si è svegliata con una notizia che lascia senza parole – scrive – La nostra città piange un ragazzo di appena 19 anni, un’altra giovane vita spezzata troppo presto. Di fronte a tragedie come questa non esistono parole capaci di alleviare il dolore di una famiglia che vede infrangersi, in un solo istante, sogni, speranze e un futuro ancora tutto da scrivere”.
“Alla sua famiglia e ai suoi cari va la mia più sincera vicinanza e il mio profondo cordoglio – aggiunge – Ai giovani rivolgo un appello: basta un attimo di distrazione, una valutazione sbagliata, una scelta imprudente perché una vita possa cambiare per sempre o, tragicamente, spezzarsi. Amate la vita. Proteggetela. Abbiate cura di voi stessi e degli altri. Un pensiero e la mia vicinanza vanno anche a tutti i giovani che hanno assistito a questa tragedia e che porteranno con sé il peso di quanto accaduto. Riposa in pace, Rosario”.




