PALERMO – “Noi lavoriamo, da Nord a Sud, per una Lega dei territori unita e indivisibile. Non amiamo chi usa la stampa per alimentare polemiche e conquistare poltrone. Preferiamo lavorare, stare tra la gente e produrre risultati concreti. Il congresso si è celebrato appena un anno fa e Matteo Salvini è stato rieletto segretario all’unanimità. Oggi la sua leadership all’interno del partito è più forte che mai. Grazie a lui la Lega è diventata una forza politica nazionale: senza Salvini, il partito non avrebbe mai superato la soglia del 4 per cento”. Così Vincenzo Figuccia, deputato questore della Lega all’Ars, a proposito del dibattito interno al partito.
Figuccia: “A Palermo siamo già a lavoro per una lista forte”
Figuccia guarda ai prossimi appuntamenti elettorali e al rafforzamento del partito sul territorio. “A Palermo siamo già al lavoro per costruire una lista della Lega forte, autorevole e competitiva, capace di eleggere cinque consiglieri comunali. In questi anni siamo cresciuti molto grazie alla nostra azione politica e alla presenza costante nei quartieri. I risultati ottenuti a giugno dimostrano quanto la Lega sia oggi radicata e attrattiva anche al Sud, in Sicilia e, in particolare, nella provincia di Palermo”.
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Un ruolo centrale sarà svolto dai Comitati per i diritti dei cittadini, nati nei quartieri palermitani per raccogliere le istanze del territorio e affrontare concretamente i problemi quotidiani. “I comitati costituiti in questi mesi incarnano pienamente lo spirito della Lega dei territori: ascoltare i cittadini, partire dai quartieri e trasformare le segnalazioni in risposte e soluzioni concrete – sottolinea Figuccia – Stanno già emergendo numerose criticità. Insieme ai professionisti coinvolti e agli stessi cittadini, affronteremo ogni questione e lavoreremo con determinazione per risolverla. Il nostro obiettivo è ambizioso ma concreto: costituire cento comitati a Palermo entro la fine dell’anno, per poi estendere il progetto a tutta la provincia”. Ma non solo in Sicilia. “Il modello dei Comitati può essere portato anche su scala nazionale, attraverso una proposta operativa capace di adattarsi alle diverse realtà locali”.
“La Lega dei territori è Salvini”
“Milito nella Lega da molti anni – conclude Figuccia – e sono certo che, già a partire dai prossimi appuntamenti elettorali, tanto in Sicilia quanto alle elezioni politiche nazionali, riporteremo il partito in doppia cifra. La Lega dei territori è Salvini, ma la Lega dei territori siamo anche tutti noi: amministratori, militanti, sostenitori e cittadini comuni che ogni giorno lavorano per far crescere i propri territori e offrire risposte concrete”.



