Palermo, torna Notre Dame de Paris: la prima il 22 agosto

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Le repliche andranno avanti fino al 6 settembre

PALERMO – Notre Dame de Paris, l’opera popolare più famosa al mondo e spettacolo tra i più imponenti mai realizzati, arriverà al Teatro Verdura di Palermo domani (22 agosto), dove si fermerà fino a domenica 6 settembre, per poi proseguire in tutta Italia. Le date siciliane sono promosse da Giuseppe Rapisarda Management. La tournée di Notre Dame de Paris, iniziata lo scorso 26 febbraio da Milano, attualmente conta oltre 350.000 biglietti venduti. 

Il legame del pubblico con questa opera non smette mai di sorprendere: ha debuttato la prima volta in Italia nel 2002, e nel 2027 celebrerà il venticinquesimo anniversario, un traguardo che segnerà un quarto di secolo di emozioni, musica e poesia. Riccardo Cocciante, autore delle musiche dello spettacolo, è al centro di questo incredibile progetto che vede il magistrale adattamento in italiano di Pasquale Panella dei testi di Luc Plamondon, dell’omonimo romanzo di Victor Hugo che racconta la drammatica storia d’amore tra Esmeralda e Quasimodo, sullo sfondo della maestosa Cattedrale di Notre-Dame di Parigi. 

Oltre alla ripartenza di Notre Dame de Paris, Riccardo Cocciante ha pubblicato il 13 marzo un nuovo album di inediti “Ho vent’anni con te”, simbolo di una vitalità artistica ancora potente e contemporanea, e dal 6 giugno 2026 sono iniziati gli attesissimi concerti con “Io… Riccardo Cocciante nel 2026″ in tutta Italia. Alcuni dei momenti legati alla storia e alla genesi di Notre Dame de Paris sono stati raccontati e raccolti anche all’interno del “Il mio nome è Riccardo Cocciante”, il primo docufilm sull’artista.

Fin dalla prima messa in scena, Notre Dame de Paris ha conquistato il pubblico italiano, diventando un fenomeno popolare e una delle opere più longeve della cultura italiana, raggiungendo 4,5 milioni di spettatori. La sua forza risiede nei temi universali: la storia mette al centro l’emarginazione, la paura del diverso e il peso dei pregiudizi per ricordarci quanto la diversità rappresenti una risorsa e non una minaccia. A rendere lo spettacolo così attuale è la capacità di restituire la fragilità e le contraddizioni dell’essere umano: la ricerca di un posto nel mondo, il bisogno di giustizia, il desiderio d’amore. Elementi che, dopo decenni, continuano a confermare questa opera popolare moderna come un classico capace di attraversare generazioni e confini.

A rendere l’opera senza tempo contribuiscono anche la danza, che fonde balletto classico e breakdance, e la musica, composta da brani diventati vere hit indipendenti dallo spettacolo. Questa combinazione crea una forma di opera popolare contemporanea, che unisce la tradizione europea del dramma in musica alle tecniche moderne dei concerti e delle grandi produzioni live.

La versione italiana ha debuttato nel 2002, prodotta da David Zard, figura chiave dello spettacolo dal vivo in Italia che, riconoscendo l’assenza di teatri adatti a un allestimento così innovativo, fece costruire appositamente il GranTeatro di Roma, scelta coraggiosa che segnò una svolta storica. Considerato un vero cult del teatro musicale, Notre Dame de Paris ha superato per presenze molti grandi concerti rock e pop, è stato tradotto in 9 lingue, portato in scena in 24 Paesi, con oltre 5.650 spettacoli e 18 milioni di spettatori nel mondo. In oltre vent’anni in Italia ha toccato 49 città, con 181 tappe e 1.548 repliche.

La tournée, prodotta da Clemente Zard e interamente curata e distribuita da Vivo Concerti, è partita da Milano e tra le tante città arriverà anche all’Arena di Verona, luogo in cui Notre Dame de Paris ha radici profonde. La tournée ha già fatto tappa a Jesolo (VE), Eboli (SA), Pesaro, Reggio Calabria, Montichiari (BS), Lugano, Parma, Genova, Senigallia, Caserta, Ferrara, Lanciano, Olbia e Sabaudia, arriverà a Palermo, per poi spostarsi a Torre del Lago (LU), Bergamo, Messina, Napoli, Bari, Firenze, Conegliano (TV), Torino, Casalecchio di Reno (BO), Trieste e concludersi il 6 gennaio 2027 a Roma.

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