Fortin 6,5: Sicuro e reattivo quando chiamato in causa. Fondamentale la parata d’istinto al 38′ sulla spizzata di testa di Pandolfi che evita il svantaggio nel primo tempo. Incolpevole sulla rete di Cheddira.
Cassandro 6: Presidia la corsia destra con disciplina, tenendo a bada le incursioni di Moruzzi nella prima frazione. Mantiene la posizione fino al cambio. (dall’86’ Pierozzi s.v.).
Bani 5,5: Guida la linea difensiva con esperienza ma soffre la vivacità degli attaccanti irpini nella ripresa. Spende un cartellino giallo per fermare un contropiede pericoloso di Russo.
Barba 6,5: Attento nelle letture difensive. Provvidenziale la sua diagonale al 58′ con cui murare Cheddira a pochi passi dalla porta un istante prima del gol irpino.
Augello 6: Offre il consueto apporto in fase di spinta sulla fascia sinistra, fornendo sovrapposizioni continue, anche se pecca di precisione nell’ultimo passaggio.
Segre 5,5: Lavoro quantitativo in mezzo al campo, ma fatica a inserirsi tra le maglie strette della mediana di Nesta. Sostituito nell’ottica di dare maggiore freschezza offensiva. (dal 59′ Estevez 6 – Dà ordine e sostanza alla manovra negli ultimi trenta minuti).
Palumbo 6: Smista una gran mole di palloni davanti alla difesa. Va vicino al gol dell’82’ sfruttando un errore avversario, ma la sua conclusione termina a lato di poco.
Ranocchia 5,5: Parte forte nei primi minuti impegnando la difesa avversaria, poi cala alla distanza soffrendo la crescita del centrocampo biancoverde. (dal 76′ Gomes s.v.).
Gyasi 5,5: Inizio intraprendente, ma viene progressivamente imbrigliato dalla retroguardia di casa. Pochi spunti degni di nota lungo la corsia di competenza. (dal 59′ Johnsen 7 – Impatto devastante sulla partita: gli bastano quattro minuti dal suo ingresso in campo per farsi trovare pronto e siglare il gol del definitivo 1-1).
Vavassori 6: Scalda subito i guanti di Martinelli al 4′ con una conclusione da posizione ravvicinata. È tra i più vivi del tridente nei primi venti minuti, calando poi nella ripresa.
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Pohjanpalo 5,5: Ingabbiato dalla marcatura stretta di Izzo e Venturi. Lavora molto di sponda per la squadra ma non riesce mai a ritagliarsi lo spazio per la stoccata vincente. (dal 76′ Gabrielloni s.v.).
All. Inzaghi 6: Il suo Palermo parte bene ma soffre la reazione dell’Avellino nella centrale di gara. Ha il merito di azzeccare i cambi inserendo Johnsen nell’immediato secondo tempo, cogliendo il pareggio subito dopo il gol subito.




