PALERMO — Soffre, traballa sui legni nei primi venti minuti, ma alla fine chiude in avanti. È una squadra di carattere quello di Inzaghi al ‘Renzo Barbera’. Dopo la partenza a tavoletta della Carrarese, che sfiora più volte il vantaggio, il Palermo passa avanti chiudendo il primo tempo sull’1-0. Match decisamente più acceso nel secondo tempo, con gli ospiti che trovano il pareggio dopo i vari cambi dalle panchine. I rosanero però reagiscono subito e segnano il 2-1, portando a casa la loro settima vittoria in campionato.
Primo tempo: Carrarese pericolosa ma Palermo in vantaggio
La Carrarese parte forte, cercando più volte il gol. Prima con il tiro da fuori di Braunoder che finisce sul palo e, subito dopo, con la conclusione di Parlanti, deviata sulla traversa. Il Palermo impiega quasi venti minuti per carburare, ma una volta preso il comando del gioco schiaccia gli ospiti. Dopo il gol di tacco annullato a Segre per netto fuorigioco su assist di Ranocchia, i rosanero passano in vantaggio al 26’. Hernani dribbla sulla sinistra e serve al centro un pallone che Johnsen deve solo spingere in rete, firmando il suo quinto gol in campionato. Nella restante parte di gioco la squadra di Inzaghi prova più volte a raddoppiare ma senza successo ma conserva il vantaggio fino all’intervallo.
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La ripesa: il pareggio e poi il raddoppio
La ripresa si accende ricca di tensioni e con assalti da entrambi i fronti. Il Palermo si spinge in avanti per cercare il raddoppio ma è la Carrarese ad avere la meglio e a squarciare la retroguardia rosanero. Dopo un forcing prolungato e due grandi occasioni di Vavassori e Johnsen sventate da Pizzignacco, gli ospiti trovano il pareggio al 63’ grazie ai cambi.
Marconi, che semina il panico sulla fascia, serve un assist al bacio per il neoentrato Rubino che insacca di ginocchio, complice una marcatura non stretta. Il Palermo accusa il colpo ma trova la zampata della vittoria all’ottantesimo. Hernani serve Pohjanpalo al limite, la conclusione viene deviata dal portiere, sul pallone si fionda Vavassori che da due passi lo trafigge con il definitivo 2-1. Nel finale Inzaghi proteggere il risultato inserendo Gabrielloni a spezzare il ritmo e blinda altri tre sofferti quanto preziosi punti per la sua squadra.




