Il Palermo ribalta il Vicenza e si regala un’altra notte da capolista nel giorno del suo 126° compleanno. Dopo un primo tempo di sofferenza, i rosanero si scatenano nella ripresa caratterizzata da una fase offensiva devastante e dalle mosse perfette di Filippo Inzaghi.
Le pagelle rosanero
Perin 6 – Non tenta la presa alta sul cross da calcio d’angolo in occasione della rete lampo degli ospiti. Si riscatta ampiamente più tardi con un’ottima parata sul tiro rasoterra di Pieterelli e non facendosi trovare ancora impreparato.
Cassandro 6 – Prestazione ordinata sulla fascia. Spinge poco nel primo tempo per contenere le folate di Costa, ma nella ripresa sale di tono insieme a tutta la squadra offrendo copertura costante.
Peda 6.5 – Fondamentale il suo salvataggio al 29’ del primo tempo, quando chiude Morra in area con un intervento provvidenziale che evita il potenziale raddoppio vicentino. Solido nella ripresa.
Ceccaroni 6 – Qualche affanno nei primi venti minuti sulle verticalizzazioni avversarie, ma cresce alla distanza. Nel secondo tempo alza la diga e non concede praticamente nulla agli attaccanti del Vicenza.
Augello 5.5 – Luci e ombre. Salva la porta sulla conclusione uscita dal secondo corner del Vicenza a inizio match, ma al 25’ scivola sul pallone a centrocampo. Si fa saltare ed espone il Palermo al raddoppio sventato solo da Perin.
Segre 6.5 – Inizia decisamente male sbagliando un passaggio al centro che innesca un contropiede avversario. Si fa perdonare ampiamente al 53’ avviando la transizione veloce e servendo a Vavassori l’assist perfetto per il gol del sorpasso. (Dal 69’ Estevez 6 – Entra per dare geometrie e freschezza a centrocampo nel momento in cui il Palermo deve gestire il vantaggio. Missione compiuta).
Ranocchia 6 – Fatica enormemente nella prima mezz’ora a inventare e costruire gioco insieme al compagno di reparto. Ha però il merito di pescare Johnsen al 36′ con il cross del gol poi annullato dal VAR. (Dal 69’ Mazzitelli 5.5 – Entra bene in partita in pieno dominio rosanero, ma rimedia un cartellino giallo evitabile all’82’ che macchia leggermente il suo spezzone).
Vavassori 8.5: Semplicemente straordinario, l’assoluto re del match. Al 45′ propizia il pari scardinando la difesa e calciando a rete, permettendo il tap-in di Johnsen. Nella ripresa si scatena: prima firma il sorpasso con un diagonale perfetto al 53′, poi all’82’ fa a fette la retroguardia saltando Brighenti e insaccando il definitivo 3-1 nonostante il raddoppio di marcatura. Devastante.
Hernani 6.5 – Gara di enorme sacrificio. Lavora nell’ombra per raccordare i reparti e dare sostanza alla mediana, aiutando la squadra a schiacciare il Vicenza nella seconda parte del match’. (Dal 76’ Gomes SV) .
Johnsen 7.5 – Una spina nel fianco costante. Segna virtualmente due volte la rete dell’1-1: la prima gli viene strozzata in gola dal VAR per millimetrico fuorigioco, la seconda è quella buona al 45′ con un tap-in rapace. Ammonito per proteste, esce esausto tra gli applausi. (dall 80’ Magnani SV).
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Pohjanpalo 7 – Non trova la via del gol ma il suo lavoro spalle alla porta è vitale. Splendido il pallone filtrante millimetrico con cui serve Vavassori in occasione dell’azione che porta all’1-1 di Johnsen. (Dal 68’ Gabrielloni – Entra con il piglio giusto, lottando su ogni pallone e aiutando la squadra a mantenere il baricentro alto).
All. Inzaghi 7 – Il suo Palermo soffre l’approccio iniziale del Vicenza, ma la reazione di carattere dimostra la forza del gruppo. Nella ripresa la squadra entra in campo con una cattiveria agonistica totalmente diversa. Indovinate e tempestive le sostituzioni in corso di gara che blindano il centrocampo e mantengono i ritmi altissimi fino al gol decisivo del ko.



