PALERMO – Con una nota inviata al Prefetto, il sindacato Asia chiede un incontro su Reset. Tema del vertice i debiti, come il tfr, lasciati in Gesip, a garanzia delle cessioni del quinto stipulate tra i lavoratori e vari istituti finanziari “Viste le continue sollecitazioni da parte delle finanziarie creditrici, del blocco dell’erogazione del Tfr da parte dell’Inpa nei confronti dei lavoratori e in ultimo l’invito della Reset a contattare le varie finanziarie per eventualmente riprendere le trattenute dello stipendio, è indispensabile definire un accordo tra le parti alla presenza dell’Inpa e dell’Associazione delle Finanziarie (Assofin) per definire un accordo complessivo, saldare i debiti dei lavoratori con le finanziarie attraverso lo sblocco del Tfr attualmente bloccato all’Inps. Sarebbe deleterio, improduttivo e totalmente inaccettabile, riattivare le cessioni del quinto dello stipendio alla attuale retribuzione dei lavoratori, circa 800 euro mensili, come sarebbe altrettanto scorretto non saldare i debiti nei confronti delle finanziarie”.
"Sarebbe deleterio, improduttivo e totalmente inaccettabile, riattivare le cessioni del quinto dello stipendio alla attuale retribuzione dei lavoratori".
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