CATANIA – “Assoluta fiducia nella magistratura”. È sereno il sindaco di Adrano Pippo Ferrante indagato per abuso d’ufficio a seguito di un’indagine partita da un esposto depositato alla Procura da Fabio Mancuso, ex parlamentare ed ex primo cittadino, su alcune presunte anomalie rispetto alla stesura dei bilanci dal 2012 al 2014. A rivelare la notizia al giornale online Corriere Etno è stato lo stesso Fabio Mancuso nel corso di un’intervista. “I presunti vizi nel bilanci sarebbero – come si legge ancora nell’articolo – serviti a evitare il dissesto del Comune”. Oltre al sindaco sarebbero indagati altri due funzionari comunali.
Ferrante, commentando, parla di “notizie per il vero assai generiche e tendenziose”, ma “non avendo mai violato la legge né abuso del mio ufficio di sindaco non ho alcun timore – dichiara – che la magistratura, nella quale ripongo assoluta fiducia, indaghi sull’operato del sottoscritto”. Il sindaco avrebbe ricevuto già l’avviso di conclusione indagini: nei prossimi mesi, dunque, potrebbero esserci novità dal Palazzo di Giustizia di Catania.
Dalla giudiziaria alla politica il passo è stato breve. Il sindaco Ferrante, nella sua nota inviata in redazione, passa infatti al contrattacco. “Appare, piuttosto, quantomeno grottesco che accuse di poca trasparenza nei confronti di questa amministrazione siano mosse – afferma – da chi in passato gestendo male la cosa pubblica ha sottoscritto contratti capestro che hanno comportato per i cittadini l’esborso ingiustificato di milioni di euro”. Si preannuncia una campagna elettorale per le amministrative caldissima. Anzi rovente.

