CATANIA – C’è anche un catanese tra i 9 malviventi arrestati dai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Cremona, che sono stati supportati – in questo caso – dai carabinieri della Compagnia di Paternò. A finire in manette Concetto Scialfa, 55enne di Biancavilla. Gli indagati (alcuni arrestati e altri denunciati a piede libero) sono accusati di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.
L’operazione è stata denominata “Pantera”, dal nomignolo di uno degli arrestati: ad Attash Mustapha l’ordinanza è stata notificata al carcere di Bergamo dove è detenuto per un’altra inchiesta. L’indagine è scattata dal novembre del 2015 fino a settembre del 2016 ed ha cristallizzato i canali di rifornimento di cocaina, hashish ed eroina (gestiti da nordafricani e italiani) che servivano per la vendita al dettaglio di alcuni comuni nel bergamasco e nel bresciano.
I carabinieri, coordinati dalla Procura di Cremona, sono riusciti anche a decifrare i messaggi e il codice utilizzato da trafficanti e spacciatori per organizzare gli incontri: che avvenivano per la maggior parte vicino a parchi e parcheggi. La droga molte volte era spedita anche a domicilio, i clienti più fidati avevano l’autorizzazione a ritirare lo stupefacente direttamente a casa del pusher. La clientela era composta da soggetti diversi: uomini e donne proveniente da ogni ceto sociale e di ogni fascia di età. “Pizzicati” ragazzi di venti anni ma anche il cinquantenne.

