Riqualificazione periferie, Fagone: |"Comune lavori insieme ai cittadini"

Riqualificazione periferie, Fagone: |”Comune lavori insieme ai cittadini”

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La responsabile delle periferie per la Cgil, interviene nel dibattito su quanto recentemente annunciato dal sindaco Bianco.

CATANIA – “16 milioni di euro per un programma straordinario di riqualificazione urbana e la sicurezza nelle periferie che, uniti ai 40 milioni di euro destinati alla città metropolitana, potrebbero rappresentare una notevole opportunità per Catania”. La considera “una bella notizia, una boccata d’ossigeno”, Sara Fagone, la responsabile delle periferie per la Cgil, che invia una nota relativa all’annuncio dei finanziamenti per la riqualificazione delle periferie, di cui ha parlato recentemente il sindaco Bianco.  pi.

“Diventerebbe una conferma importante del percorso di una partecipazione tanto proclamata ma fino ad oggi poco praticata – continua la Fagone. Il sindaco ha dichiarato: “Si tratta di un preciso segno di attenzione verso Catania. Un’attenzione finalizzata ad alleviare il degrado delle periferie, a rivedere con occhio e funzioni diverse le aree e le strutture pubbliche esistenti, con l’intento di sviluppare un nuovo welfare urbano che abbia ben presente i settori dei servizi sociali, culturali ed educativi”. Bene! – prosegue. Perché gli abitanti delle periferie sono stanchi di essere considerati gli ultimi, i poverini, oggetto di elemosine in una città che si ostina ancora a classificarci “marginali”. Le periferie, con i propri residenti, hanno dimostrato un attivismo notevole senza mai cadere nella strumentalizzazione, e una dignità unica nonostante le avversità. Il lavoro portato avanti con le associazioni è ricco e importante e penso che sia arrivato il momento di raccogliere i frutti di un impegno costante e faticoso”.

Questi i motivi per cui la responsabile delle periferie chiede “che stavolta non vengano adottati interventi e progetti calati dall’alto, ma che siano i cittadini, insieme all’amministrazione, a lavorare su esigenze reali del proprio territorio. Pertanto, non conoscendo i dettagli di questo finanziamento, e i progetti relativi, la CGIL e il SUNIA, chiederà presto un incontro all’assessore competente per poter confrontare le idee e le esigenze reali del territorio”.

 

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