CATANIA – Si è svolta ieri l’autopsia su Valentina Milluzzo, la giovane donna deceduta al Cannizzaro dopo l’aborto di due gemelli. Ora bisognerà attendere 90 giorni per il deposito della relazione dei tre consulenti nominati dalla Procura di Catania: un medico legale, un infettivologo e un ginecologo. Si tratta di “professionisti di alto livello” che hanno già lavorato per molte indagini della Procura di Roma. Il termine di tre mesi è necessario per svolgere una serie di delicati accertamenti “anche sui gemelli e sulla placenta” – ha spiegato il procuratore Carmelo Zuccaro.
Al momento risultano indagati 12 medici dell’ospedale Cannizzaro. Un’iscrizione nel registro degli indagati, come più volte è stato evidenziato dalla Procura, che al momento è “un atto dovuto” per poter permettere – così come prevede la legge – di espletare il diritto di difesa. I sanitari hanno a loro volta nominato i loro consulenti di parte, così come i familiari di Valentina, assistiti dall’avvocato Salvatore Catania Milluzzo.

