L'assemblea provinciale Siap |"Nessun rinforzo per Catania"

L’assemblea provinciale Siap |”Nessun rinforzo per Catania”

L’assemblea provinciale Siap |”Nessun rinforzo per Catania”

Le difficoltà delle forze di polizia, di fronte alle sempre più numerose esigenze del territorio, tra i temi che saranno affrontati domani alle 11.

sindacato di polizia
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CATANIA – Si svolge domani presso la Questura di Catania – Aula Magna ore 11,00 – la direzione provinciale del Siap. I dirigenti sindacali provinciali si riuniranno per discutere di organizzazione interna, riordino delle carriere e le modalità di svolgimento del prossimo congresso. In un momento così delicato, non può il dibattito non coinvolgere la sicurezza del nostro territorio. La polizia indubbiamente soffre le croniche carenze prodotte da avvenimenti che per cronologia dei provvedimenti presi negli anni hanno messo in ginocchio l’apparato. I cittadini sono i primi ad essersi resi conto che questo stato di cose ha prodotto una riduzione signficativa di equipaggi in città e la quasi inefficienza dei commissariati.

L’aumento del fenomeno di immigrazione, la minaccia del terrorismo e la cruenta attività della criminalità organizzata e comune, ha costretto il Questore a potenziare gli apparati di controllo e contrasto con provvedimenti di semplificazione e riorganizzazione degli apparati interni, in considerazione che nessun rinforzo significativo di uomini e mezzi ha raggiunto questa città, mentre la preparazione dei poliziotti al contrasto dei fenomeni terroristici avviene con supporti informatici. Una serie di attività che costituiscono una elevato sacrificio dei poliziotti chiamati a svolgere doppie attività giornaliere che a nostro parere non risolveranno la problematica. Sempre più si assistono a vere diffusioni alla stampa di statistiche e numeri che a nostro parere non sempre corrisponde alla reale situazione, poiché i cittadini spesso non denunciano fatti delittuosi.

Emerge in ogni ambito questo dato, non ultimo nelle operazioni giudiziarie di contrasto al fenomeno estortivo. Non si può fare sicurezza con i numeri ma occorrono fatti concreti. Due i dati a nostro parere significativi sono presenti nel territorio urbano, la troppa frammentazione degli uffici di polizia e, aggiungo giudiziari, i troppi soggetti che sono raggiunti da provvedimenti domiciliari che a vario titolo pongono Catania città con il maggior numero di persone ai domiciliari.

Uno stato di cose che irrimediabilmente pone in difficoltà tutte le forze di polizia e fa abbattere la fiducia nella giustizia.

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