CATANIA – Una riconferma voluta da tutti. Nico Torrisi, ex assessore alle Infrastrutture, è di nuovo presidente regionale di Uras Federalberghi Sicilia, carica che aveva rassegnato il giorno prima della nomina da parte del presidente Crocetta. Un ritorno, dunque, quello di Torrisi, dopo la breve, ma proficua, parentesi palermitana, dove si è distinto per concretezza.
Una caratteristica riconosciuta dagli albergatori siciliani che, nel corso della riunione catanese di ieri, hanno espresso la volontà che l’ex assessore tornasse alla giuda della federazione per imprimerle quella spinta necessaria a fare delle strutture siciliane l’eccellenza a livello turistico. Argomento caro a Torrisi che ha espresso la volontà di lavorare intensamente e in spirito di continuità, proprio per fare della Sicilia il centro del Mediterraneo, non solo in termini di presenze.
E rilanciare il turismo come volano per l’economia. Destagionalizzazione, attrattivita’, rete sono solo alcuni degli obbiettivi che il neo presidente intende portare avanti nei prossimi 5 anni, insieme ai suoi collaboratori, Nicola Farruggio, riconfermato come presidente vicario che è presidente di Federalberghi Palermo; Rosario Dibennardo, che è presidente della Soaco, società di gestione dell’aeroporto di Comiso e ha presieduto la federazione fino a ieri e Italo Mennella, presidente degli albergatori di Taormina. “Tutti obiettivi – spiega Torrisi – che ho intenzione di portare avanti in stretta collaborazione con le istituzioni coinvolte, a partire dalle strutture aeroportuali. È mio desiderio inoltre – prosegue – affidare deleghe operative per aumentare i flussi turistici e le presenze negli alberghi”.

