Aggressione a barista acese |Tre poliziotti alla sbarra

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Il difensore, l'avvocato Lipera ha chiesto la citazione, quale responsabile civile, del ministro dell'Interno pro tempore. Il Tribunale si è riservato di decidere.

al via il processo
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CATANIA – Sono stati riuniti i vari filoni e si celebra davanti alla terza sezione del Tribunale di Catania in composizione monocratica, presieduta da Giancarlo Vincenzo Cascino, il processo a tre agenti di polizia: Rosario Rapisarda, imputato per falso ideologico e calunnia; e Giovanni Brischetto e Aurelio Paratore, per lesioni lesioni personali nei confronti di Paolo Rino Torre, 41 anni, titolare di un bar ad Acireale. La prima udienza si è tenuta oggi.

I fatti risalgono al 18 febbraio del 2012. Secondo l’accusa, Rapisarda avrebbe riferito ad agenti del commissariato di Acireale di essere stato aggredito da Paolo Rino Torre e di avere redatto una falsa relazione di servizio. Gli altri due poliziotti sono accusati di lesioni personali nei confronti del barista per averlo colpito per punirlo dell’aggressione. Gli imputati sono tutti difesi dall’avvocato Enzo Mellia, la parte civile e’ rappresentata dall’avvocato Giuseppe Lipera. Il Pm in aula è il sostituto Pg Sabrina Gambino. Per la prossima udienza, che si terrà il 31 marzo del 2015, l’avvocato Lipera ha chiesto la citazione, quale responsabile civile, del ministro dell’Interno pro tempore. Il Tribunale si è riservato di decidere. (ANSA).

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