Dallo sport allo sport | Ciao Francesco

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Il saluto della redazione di LiveSiciliaSport al direttore Francesco Foresta.

il ricordo
di
2 min di lettura

PALERMO – Tra le tante passioni di Francesco c’era anche lo sport. Proprio dallo sport è partito il suo straordinario percorso professionale e sempre lo sport è stata l’ultima creatura, in ordine di tempo, che ha lasciato in eredità ad un giornale nato come una scommessa e trasformato in pochi step nel quotidiano di riferimento dell’Isola. Dallo sport allo sport, per l’ideale chiusura di un cerchio al cui interno brillano innumerevoli successi. Si è circondato di un gruppo di cronisti giovani e appassionati che dallo scorso 30 agosto raccontano le vicende dell’agonismo siciliano a 360 gradi. Gianluca Rubino, Salvatore Peri, Francesco Cammuca, Benedetto Giardina, Anthony DiStefano, Vito Manca, Davide Gambale, Alan David Scifo, Antonio Macauda, Manfredi Catania, affidati alle cure del caposervizio Roberto Benigno.

Durante la prima riunione della neonata redazione sportiva, Francesco espresse un desiderio: quello di raccontare lo sport in maniera non convenzionale; “dobbiamo raccontarlo a modo nostro”, ripetè a più riprese. È la quotidiana missione che proviamo a compiere giorno dopo giorno, esaltando il valore della fatica che Francesco è riuscito a trasmetterci. Con invidiabile efficacia. Un uomo autentico, che teneva a raccontare lo sport (e non solo) in maniera altrettanto autentica, per lasciare la propria impronta in un mondo che spesso cerca di essere originale, anche al limite della forzatura.

Da qui l’idea di dare voce non soltanto al calcio, ma anche a basket, volley, nuoto, pallanuoto, rugby, auto, moto, ciclismo, tennis, atletica, calcio femminile, calcio a 5 maschile e femminile, boxe. E a tante altre realtà ingiustamente considerate di serie B. Senza lasciare indietro niente e nessuno. Storie di passione, di appartenenza, di obiettivi raggiunti per merito di un impegno quotidiano mai venuto meno. Storie di siciliani come lui.

Durante gli ultimi istanti di una funzione che è stata pura esaltazione di quella vitalità e ironia con cui sino all’ultimo ha guidato la sua squadra, riferimento sportivo tutt’altro che casuale spesso utilizzato per indicare il gruppo di lavoro insieme al quale ha combattuto e vinto mille battaglie, una maglia rosanero, gentilmente omaggiata dal Palermo calcio che con una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale si è stretto intorno al dolore di familiari, amici e colleghi, è stata delicatamente poggiata sul feretro. Una casacca firmata da quelli che sono i beniamini di una città intera, forse gli ultimi rimasti a dare lustro a una Palermo che oggi piange uno dei suoi figli più cari, geniale e irreverente come pochi. Recava la scritta “Ciao Francesco”. Parole semplici ma efficaci, con cui la redazione sportiva intende porgli l’ultimo saluto.

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