CATANIA. Al castello di Calatabiano si celebra oggi, assieme ai tre Rettori delle Università di Catania, Messina e Palermo, il congresso regionale della Uil – Rua (Ricerca universitaria afam – alta formazione artistica e musicale -). Il segretario uscente, il catanese Nino Gatto punta alla riconferma ed fissa alcuni punti fermi. Ecco quali:
UniCt, la parola d’ordine è “recupero della moralità”. “Serve recuperarla rispetto alla vecchia gestione. Il compito del Rettore Pignataro è quello di portare alla luce quello che di buono viene fatto. Va cancellato il fenomeno del nepotismo e della materie “regalate”: quest’ultimo è un argomento che non riguarda solo chi “scrive” la materie ma anche i favori fatti da alcuni docenti. L’Università non può essere inteso come servizio esclusivo del territorio ma di trasferire il sapere: questo è lo sviluppo”.
L’Azienda Policlinico. “Il ruolo dell’Università nel sistema regionale sanitario nel contesto del Policlinico è da rivedere. Il Policlinico ha perso la sua funzione universitaria: non può prevalere una politica assistenziale rispetto alla didattica ed alla Ricerca. L’università non è riuscita a contrastare la politica che ha imperversato”.
L’istituto musicale Bellini. “Il congresso verrà aperto da alcuni docenti dell’Istituto Bellini: si tratta di un appello per la statizzazione dell’Istituto. Per loro sembrano esserci sono solo doveri”.

