PALERMO – Il rischio di un blocco del progetto Sic Campus di STMicroelectronics a Catania approda all’attenzione del governo nazionale. A lanciare l’allarme è il segretario regionale del Partito Democratico e deputato nazionale Anthony Barbagallo, che ha presentato un’interrogazione urgente al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Secondo l’esponente dem, la realizzazione del nuovo stabilimento sarebbe in pericolo a causa del mancato approvvigionamento idrico necessario per completare la fase di sviluppo dell’impianto.
L’allarme del Pd Sicilia
“Rischia concretamente di saltare la realizzazione del Sic Campus, il nuovo stabilimento di STMicroelectronics nella provincia di Catania. Oltre 3.000 posti di lavoro sono a rischio per il mancato approvvigionamento idrico, necessario per ultimare il ramp-up della prima fase della fabbrica”, afferma Barbagallo.
Secondo il segretario del Pd Sicilia, la responsabilità sarebbe “tutta a carico dell’amministrazione comunale di Catania, attraverso la controllata Sidra, e del governo nazionale”. “Ora chiediamo di intervenire con estrema urgenza ed evitare che l’azienda, che ha già messo a disposizione oltre 3 miliardi, faccia marcia indietro dirottando l’investimento altrove”, aggiunge.
Il nodo dell’approvvigionamento idrico
Barbagallo ricorda che STMicroelectronics ha presentato il progetto nel 2024, mettendo sul tavolo un investimento superiore ai 3 miliardi di euro, sostenuto anche dall’accordo di programma sottoscritto con la Regione Siciliana e dalle misure previste dal Chips Act e dal Pnrr. “L’unico requisito necessario era garantire, entro giugno 2026, 400 metri cubi l’ora nella prima fase e fino a 800 negli step successivi”, sostiene il parlamentare.
Secondo quanto riferito dal deputato, tale impegno sarebbe stato assunto dal sindaco di Catania Enrico Trantino nel corso di diversi tavoli ministeriali. “Un impegno che il sindaco Trantino aveva assunto nel corso di diversi tavoli ministeriali ma rimasti, a tutt’oggi, lettera morta”, afferma Barbagallo.
L’interrogazione al governo
Nell’interrogazione urgente, presentata dopo avere raccolto le preoccupazioni espresse da lavoratori e organizzazioni sindacali, il segretario del Pd Sicilia evidenzia come, a suo dire, non siano stati realizzati gli interventi infrastrutturali necessari. “Non solo non è mai stata realizzata l’impiantistica necessaria ma la Sidra non ha mai inviato all’azienda neanche il contratto”, sostiene.
“Ora il tempo stringe. Siamo di fronte a una vera e propria irresponsabilità su cui il governo deve intervenire per scongiurare la perdita di un investimento industriale fondamentale per Catania e per l’intera regione”, conclude Barbagallo.

