PALERMO – Un accordo da 7 milioni di euro che chiude una lunga querelle e consentirà al comune di Palermo di prendere possesso della sede di importanti uffici pubblici e scuole. La giunta Orlando ha approvato la transazione con l’Immobiliare Strasburgo, erede del patrimonio confiscato a Vincenzo Piazza: un impero sconfinato che per anni è stato usato da alcuni enti pubblici, fra cui Palazzo delle Aquile.
Gli immobili sarebbero dovuti passare al Comune nel 2007, a costo zero, ma l’assegnazione non è mai subito formalizzata: il risultato è il contenzioso, con l’Immobiliare che chiedeva al Comune gli affitti arretrati fino al 2014 per un totale di 30 milioni, con tanto di sette decreti ingiuntivi, e il Comune che si rifiutava di pagare.
Ora si arriva alla tregua armata, con la predisposizione di una transazione approvata dalla giunta Orlando. L’accordo prevede il pagamento di 7 milioni e il trasferimento della sede del Suap in via Ugo La Malfa, del Patrimonio in via Astorina, dei vigili di via Dogali e l’autoparco di via degli Emiri, degli uffici della Procura e dell’archivio in via Villareale, degli Interventi abitativi di via Fattori, degli uffici giudiziari di via Cavour. A questi si aggiungono le scuole Uditore, Gramsci,monti Iblei, Impastato, Marconi, Boccadifalco, Moleti, Pestolazzi, Tomasi di Lampedusa, Lombardo Rarice, Florio.

