TAORMINA (MESSINA) – Accelerare nel processo di privatizzazione degli aeroporti siciliani e giungere agli investimenti per la crescita dell’intero sistema Sicilia. Da Taormina, dove ha partecipato alla quarta tappa di ‘Bar Italia, tour estivo ideato da Fratelli d’Italia per portare il dibattito politico nelle località turistiche del Paese, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha affrontato il nodo degli aeroporti.
Urso: “Accelerare sulla privatizzazione degli aeroporti siciliani”
L’Etna è a pochi chilometri dalla perla dello Ionio e continua a bloccare Fontanarossa con danni per il settore turistico e disagi per i viaggiatori. “Purtroppo quello che è accaduto in questi giorni ci deve far capire che occorre investire nelle infrastrutture aeroportuali con una visione di lungo periodo – dice Urso -. Per questo, sin da inizio legislatura, mi sono battuto perché fosse accelerata la fase di privatizzazione dei quattro aeroporti siciliani”.

L’arrivo dei privati alla Sac, società che gestisce gli scali di Catania e Comiso, è “finalmente nella fase decisiva” e Urso ricorda che “alla gara hanno partecipato le più grandi aziende mondiali che credono nell’investimento in questo territorio”. Da qui l’auspicio: “Spero che la gara si concluda presto perché c’è bisogno di grandi investimenti, c’è bisogno di chi crede nella possibilità di farne un polo di sviluppo per il turismo ma anche per l’impresa e per i cittadini con più voli, più rotte e quindi meno costi”.
Messaggio alla classe dirigente siciliana
Lo stesso auspicio Urso lo formula anche per gli aeroporti di Palermo e Trapani, mandando anche un messaggio alla classe dirigente siciliana: “Mi auguro che non si attardi a litigare sul passato ma contribuisca a costruire il futuro”.
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La golden power del governo
Sul processo di privatizzazione della Sac, il ministro per le Imprese e il Made in Italy ricorda a tutti che il governo intende esercitare la sua ‘golden power’. Si tratta di uno strumento legale che permette a Palazzo Chigi di bloccare o porre condizioni su acquisti o cambi di proprietà di aziende considerate importanti per la sicurezza e l’interesse del Paese.
“La golden power verrà esercitata quando avremo contezza del vincitore della gara per blindare gli investimenti – ha assicurato Urso -. Non c’è nessun dubbio, non sfugge al controllo italiano perché la golden power è il modo in cui puoi mettere sotto controllo un investimento produttivo che ritieni strategico per la nazione”. E infine, interpellato sulla proposta del collega di governo Nello Musumeci di spostare l’aeroporto di Fontanarossa per liberarlo dal giogo dell’Etna, Urso risponde: “Non sono un tecnico, ci sono diversi elementi da valutare”.




