Adranos, presi i due latitanti |La fuga sui tetti e la cattura

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I retroscena dell'arresto di Salvatore Foti. Longo invece si è costituito.

Clan Santangelo
di
1 min di lettura

CATANIA – Ha sentito il fiato sul collo e ha deciso di costituirsi alla polizia. Antonio Longo, 20 anni, conosciuto come “U nano” è il secondo latitante arrestato dalla Squadra mobile e dal Commissariato di Adrano. Il giovane era fuggito alla cattura martedì mattina quando all’alba era scattato il blitz Adranos, che di fatto ha azzerato la cosca Santangelo, referente dei Santapaola-Ercolano. Anzi il boss Alfio Santangelo aveva un posto di prestigio nella cupola di Cosa nostra catanese: aveva infatti il ruolo – come raccontano anche diversi pentiti – del responsabili dei paesi dell’Etna.

Intanto emergono anche particolari e retroscena della cattura di Salvatore Foti, 49 anni, conosciuto come “Turi u sceccu” arrestato poche ore dopo la retata. L’indagato localizzato ha tentato di tutto per non farsi mettere le manette ai polsi. È fuggito sui tetti tentando di far perdere le tracce. Ma dopo un rocambolesco e pericoloso inseguimento è stato catturato e assicurato alla giustizia. Adesso all’appello mancano solo gli ultimi due indagati che vivono all’estero. Ma per loro due i tempi sono dovuti alla burocrazia.


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