Aggredito sul bus da Mondello | Tre giovani finiscono in arresto - Live Sicilia

Aggredito sul bus da Mondello | Tre giovani finiscono in arresto

L'autista ha fermato il mezzo, facendo scendere gli altri passeggeri.

Palermo
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PALERMO – Brutta avventura per un ragazzo palermitano di 26 anni, picchiato su un autobus dell’Amat, proveniente da Mondello e diretto allo stadio Renzo Barbera, da tre giovani extracomunitari. E’ accaduto sabato sera e a dare l’allarme è stato l’autista del bus 603, che ha fermato il mezzo facendo scendere gli altri viaggiatori. Giunti sul posto, i carabinieri hanno sorpreso i tre, di cui un 18enne e due minorenni, a picchiare il ragazzo italiano con pugni. La vittima, che ha raccontato ai carabinieri di aver subito lo scippo di due braccialetti d’argento da parte dei tre, ha riportato la frattura del naso e del seno mascellare: curato presso l’ospedale Civico, è stato giudicato guaribile in 30 giorni. I tre giovani aggressori sono stati arrestati per rapina aggravata e interruzione di pubblico servizio.

Il sindaco, Leoluca Orlando, ha annunciato che il Comune si costituirà parte civile nel procedimento a carico dell’unico maggiorenne del gruppo di aggressori. Orlando ha anche espresso il suo ringraziamento alle forze dell’ordine “per il pronto intervento”.


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Commenti

    E questi sarebbero i mezzi di trasporto pubblico che il ns amato Sindaco vorrebbe privileggiare a discapito dei mezzi privati? Prima di straparlare,pensi,coordinandosi con le forze di polizia in quanto pure lui è autorità di PS,a garantire l’incolumità dei cittadini su bus e tram e poi magari se ne ridiscuta!!!! A proposito lui vuole fare di Palermo la città dell’accoglienza ma mi sembra che questi 3 non abbiano apprezzato il gesto…. Naturalmente era solo un’osservazione sul singolo caso, perchè so benissimo che pure di delinquenza locale,ne abbiamo in abbondanza!

    Una sola domanda, i tre dopo il processo e l’eventuale pena verranno espulsi dall’Italia?

    RISPEDITELI DA DOVE ARRIVANO!!! NOI ABBIAMO GIA`TANTI PROBLEMI

    Spero siano espulsi immediatamente ! In caso contrario siete una manicata di buffoni e traditori della patria !

    L’accoglienza va gestita non subita, il maggiorenne processato ed espulso subito i minori al Malaspina monito e chiarezza per chi arriva.

    “frattura del naso e del seno mascellare” significa che il viso gli rimarrà deformato, a 26 anni… “interruzione di pubblico servizio”… mah…

    Bisogna accogliere accogliere accogliere…..
    vergogna, auguriamoci un governo do estrema destra forse solo cosi le cose torneranno al posto

    E a te Massimiliano , ti eleggiamo podesta’ !!

    Io sono per l’accoglienza, ma chi viene accolto deve rispettare le regole. Quasi quasi ci ritroviamo noi a doverci piegare alle loro tradizioni, giustificando dietro la parola bisogno, atteggiamenti delinquenziali. Dietro questa falsa accoglienza, un business pauroso. Lo stato dovrebbe tutelarci, dovrebbe pervenire determinati comportamenti, affliggendo loro pene conformi a quanto commesso, con conseguente rinvio nel loro paese.

    X il padrone cosa si fa!!

    Accogliamo accogliamo….vergogna…

    l’accoglienza prima a donne e bambini.. che non possono difendersi dalle guerre!!
    qui arrivano solo picciottonazzi in età di spaccare pietre, mi sorge un dubbio la guerra chi la sta facendo i vecchi e le donne? la vogliono fare qui? poi arrivano solo islamici.. ma lo sanno che siamo tutti cristiani da migliaia di anni?

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