Aidone, tenta di violentare una donna: 25enne si costituisce

Aidone, tenta di violentare una donna: 25enne si costituisce

Il ragazzo, di nazionalità tunisina, lavorava in un bar: è stato licenziato

AIDONE – Un 25enne si è costituito dopo che avrebbe provato a violentare una donna che lavorava con lui da anni. E’ accaduto ad Aidone, in provincia di Enna. Il giovane, di nazionalità tunisina, dopo essere fuggito, si è consegnato ai carabinieri grazie all’intervento del presidente della comunità di accoglienza di migranti che lo aveva ospitato fino a qualche tempo fa e attraverso altri migranti l’ha invitato a costituirsi.

Il ragazzo lavorava nel bar gestito dalla comunità Don Bosco, la stessa che un paio d’anni fa era stata visitata dal presidente della repubblica. La donna, madre di due figli conosceva bene il suo aggressore, che era stato ospite della struttura prima di essere avviato al lavoro.

Le urla della donna e l’intervento dei vicini

Ad interrompere la violenza è stato l’intervento di alcuni vicini, attirati dalle urla della donna. La vittima ha riportato lesioni in diverse parti del corpo ed è stata trasportata al pronto soccorso.

“Negli anni abbiamo accolto migliaia di fratelli africani e non è mai successo nulla. Anzi, molti ora abitano in case di Piazza Armerina e di Aidone, si sono perfettamente integrati e qui crescono i loro figli. Appena abbiamo saputo di questa violenza, abbiamo licenziato il ragazzo – dice Agostino Sella, presidente della Don Bosco – e convocato gli altri connazionali che lo hanno contattato e convinto a costituirsi”.

SEGUI LE NOTIZIE DELLA PROVINCIA DI ENNA


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI