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Ma l'on Tomarchio lo sa che lui fa parte di un partito dove il promotore piu deciso era l'on Altero Matteoli che solo per un soffio non riusci a realizzarlo (cadde il governo Berlusconi ) e solo qualche anno fa piangeva per non averlo potuto realizzare. Se la pensa cosi farebbe meglio a cambiare partito .
Il problema non è attraversare lo Stretto. È vero non tutti sanno nuotare, ma di solito non lo facciamo a nuoto. Il vero problema, eventualmente, è raggiungerlo. E qui, il ministro avrebbe avuto tutto il tempo per fare di più su strade e ferrovie.
Da più di 20 anni costui è in politica. C'è da chiedersi dove è stato fino ad oggi? Il ponte non è una priorità per i Siciliani. Lo dica chiaramente al suo amico Salvini.
È meglio prendere i soldi per il ponte e destinarli ad altre priorità: lavoro, infrastrutture , l'acqua e sanità. Non tutti i Siciliani vogliono il ponte. Troviamo un modo che i giovani Siciliani non fuggano più. Farsi dettare l'agenda politica da Salvini per noi Siciliani è da masochisti.
Bisogni primari ok, tra questi i trasporti, Mulè non ne parla, perchè? Eppure questo è un dramma di lunga storia . Tutto è fortemente conneso e senza infrastrutture e strutture di collegamento e trasporto la qualità e la quantità viengono meno. In politica ci vuole coraggio, l'abito richiede il taglio e il cucito.


Questo in Autostrada, nei pressi o negli svincoli.
E in città? Che ne è del controllo lungo le arterie principali della città e le vie di ingresso-uscita dalla città? Che ne è di viale del Fante-Pallavicino, viale Strasburgo, viale Lazio, via Sciuti-Terrasanta, via Libertà, via Regione Siciliana, via Michelangelo,via Messina Marine?
Queste sono terre di nessuno o votate all’illegalità?
Le Forze dell’Ordine dove sono, tutte a Mondello?
Per la droga assunta dal conducente durante la guida, ci vogliono le persone fisiche, i posti di controllo o di blocco. Ma perché non installare sulle strade cittadine, in prossimità di incroci e di arterie rettilinee video-camere con audio integrati da apparecchiature che controllano attraverso la targa anche il veicolo, come lo è per adesso per la ZTL?
Qui è solo un problema di mezzi, di risorse economiche e non umane, però in questo modo si ridurrebbero, migliorando la sicurezza su strada, almeno il 65% di casi di conduzione di mezzi in maniera illegale in città: precedenze… obblighi di senso di circolazione… segnale di Stop non rispettato… pedoni ignorati che attraversano sulle strisce pedonali… limiti di velocità superati… suoni assordanti provocati da motori o automobili non a norma… guida contro senso… guida pericolosa a zigzag… sorpassi azzardati anche a destra… sorpassi in prossimità di incroci… semafori non rispettati… marciapiedi utilizzati da motociclisti in alternativa alla carreggiata…
Insomma, qui sì che se il Comune, se ha bisogno di introiti riuscirebbe a trovarli.
Non solo, ma si riuscirebbe anche a debellare almeno il 60-70% del fenomeno legato alle morti su strada per guida pericolosa e di regole del Codice stradale urbano disattese.
Forza Amministrazione Comunale, di concetto con altre Forze dell’Ordine (Polizia di Stato ed Esercito) all’opera! I cittadini onesti siamo con voi. E ci aspettiamo un segno di cambiamento.