Mari Albanese: “Il Pd siciliano lontano da Elly, non fa più politica"

Mari Albanese: “Il Pd siciliano lontano da Elly, non fa più politica”

Commenti

    Mari ha perfettamente ragione. Quello che è accaduto è riprovevole e non rappresenta quanto di buono e costruttivo che si fa nei circoli creando dibattiti e progetti. Bisogna eliminare personalismi ed ascoltare la base.

    Ma mari Albanese assieme a Lima e barbagallo non sono quelli che hanno affossato il pd mettendo in fila una sequenza infinita di sconfitte?immagino che vista la loro provenienza vogliano portare il pd alle percentuali di sinistra italiana e articolo 1 o dell’MPA.
    Le regole sono una cosa seria, perchè (da quello che leggo) il regolamento lo hanno fatto approvare facendo votare anche coloro che non avrebbero potuto votate. Ma la segretaria nazionale lo sa quello che stanno combinando in Sicilia i suoi “portavoce”?senza le primarie aperte non avremmo avuto la Schlein e in Sicilia vorrebbero eleggersi un segretario regionale tra quattro gatti (14.000 tesserati qualche anno fa li faceva soltanto la federazione di Palermo). Perchè non avete verificato i votanti online?perchè non avete rispettato lo statuto del pd?Che bell’esempio per tutta la comunità del partito democratico, molto più ampia per fortuna di quello che voi pensate di rappresentare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

La Vardera, la smetta. Interessanti i suoi interventi per fare scoprire le carte, ma il governo è una storia diversa. E poi, si impegnerebbe a iniziare finalmente la battaglia per dare riconoscere le prerogative dello Statuto e quindi la sua attuazione senza zone grigie? Se si, organizzi liste trasversali e forse ci crederemo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI