"Anche i carcerati devono mangiare" | L'importanza di chiamarsi Graviano

“Anche i carcerati devono mangiare” | L’importanza di chiamarsi Graviano

Commenti

    Ma con tutti i miliardi che hanno un contributo di solidarietà per le famiglie dei detenuti potrebbero benissimo elargirlo direttamente loro senza ricorrere ad estorsioni….

    Faccio un appello a tutti i commercianti e gli imprenditori Palermitani che ancora pagano il pizzo denunciate i mafiosi che vi fanno le estorsioni e fatelo con le denunce di massa cioè con le denunce collettive in ogni quartiere di Palermo,e andate tutti prima da addiopizzo per constatare che siete già in tanti a rivolgervi da addiopizzo e poi fate tutti le denunce di massa cioè le denunce collettive contro i mafiosi in ogni quartiere di Palermo ossia il mio auspicio è che in ogni quartiere di Palermo ci siano tanti commercianti e imprenditori che facciano le denunce di massa cioè le denunce collettive contro gli uomini del disonore(io li chiamo così perchè sono gentaglia e delinquentacci che hanno un senso distorto dell’onore) appartenenti a cosa nostra Palermo

    Certi soggetti non si vergognano di vivere da parassiti?

    Denunziate questi parassiti che succhiano il sangue di chi lavora

    Più numerose sono le denunzie compiute avvalendosi della consulenza legale di Addiopizzo, più profonda diventa la divisione fra cittadini e criminali, fra vittime e carnefici, fra legalità e oppressione. Continuiamo a rafforzare ogni giorno la memoria collettiva nel ricordo perenne di Falcone, Borsellino e tutti gli altri martiri della violenza e dell’ingiustizia.

    Ergastolo ergastolo, solo cosi si puo’ estirpare questo cancro. Come si puo vedere non si redime nessuno nonostante gli anni passati in carcere. Ergastolo unica cura.

    Ma con tutti i miliardi che hanno, perché lo Stato non glieli sequestra,, risana il bilancio statale, si toglie dai piedi PER SEMPRE quest’incivili dannosi alla societá e risolviamo molti dei problemi che affòssano la Sicilia e l’Italia?

    No, perché SONO parassiti e i parassiti creano solo danni e vanno eliminati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Dopo il femminicidio di Elisabetta nell'ex sede del Consorzio Agrario, il problema più delicato e urgente mi pare che sia sia il dato, credo inconfutabile, della disapplicazione giudiziaria degli artt. 677 e 518 duodecies del Codice Penale nei molti, troppi casi di edifici pubblici abbandonati. Il primo persegue i proprietari pubblici o privati che omettano i lavori necessari a garantire la sicurezza dei loro immobili. Il secondo i titolari protempore di edifici pubblici o ex pubblici gravati da vincolo culturale o se, come quello del Consorzio Agrario, realizzati da oltre 70 anni e, quindi, tutelati "ope legis" ai sensi dell'art. 12 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, nel caso in cui essi siano demoliti, abbandonati all'incuria o, comunque, sottratti alla fruizione pubblica. L'organo di controllo sarebbe il Comune responsabile della pubblica e privata incolumità che non credo si sia autodenunciato per le condizioni in cui versano, a non esaustivo esempio, le sue ex ciminiera di viale Africa, frontaliera della realizzanda Cittadella (?) Giudiziaria, e chiesa di S. Francesco o dei Cappuccini Vecchi in via Pietro Verri nel quartiere Cibali alle spalle della caserma dei Vigili del Fuoco. Tuttavia, la denuncia non sarebbe indispensabile, potendo/dovendo un p.m. che, trovandosi a passare da via Cristoforo Colombo si fosse accorto, come chiunque, dello stato in cui versano l'ex sede del Consorzio Agrario e l'ex cementificio, procedere d'ufficio, riforma Cartabia permettendo.

Ciò che non ha saputo fare orlando in 20 anni, lo sta facendo La Galla. Unica nota stonata l'assessore orlando....lo stesso dell' epoca di orlando cascio. Ma vi chiedo; ma quando pensate di togliere il tappo in via Michelangelo ed in via delle alpi/Lazio. Sono una vergogna.cantieri sempre chiusi e traffico in tilt a tutte le ore. Si può avere una risposta? Non a me ma a tutti i cittadini palermitani

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI