PALERMO – Aprendo i lavori dell’Assemblea regionale siciliana, il presidente Giovanni Ardizzone, ha definito “fuori luogo”, le parole del ministro per le Riforme costituzionali Maria Elena Boschi, con delega alle Pari opportunità, contraria all’emendamento soppressivo della norma sulla preferenza di genere, oggetto di dibattito nell’ambito dell’esame della riforma del sistema elettorale per gli enti locali. Rispetto al tema, ha detto Ardizzone, “ognuno di noi può avere le proprie posizioni”. “Sapete che è un emendamento che io ho dichiarato inammissibile – ha aggiunto – in atto c’è una discussione aperta, non c’è alcuna decisione”. “Però – ha proseguito Ardizzone – che un ministro della Repubblica debba intervenire nel merito di una materia di competenza esclusiva dell’Assemblea regionale siciliana non mi sembra assolutamente pertinente, proprio nel momento in cui si sta discutendo di questa materia, indipendentemente dalla questione di merito o meno”. “Anche perché – ha concluso – questo stesso ministro siederà nel Consiglio dei Ministri che dovrà deliberare sulle impugnative o meno rispetto ad una legge, quindi mi sembra un atteggiamento preconcetto. A tutto c’è un limite”. (ANSA)
"A tutto c'è un limite...".
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